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Treviglio

Il coprifuoco ammazzerà i “cinema all’aperto”, quest’estate?

Al via le proiezioni, ma cosa succederà alle manifestazioni estive se bisognerà tornare a casa appena dopo il tramonto del sole?

Il coprifuoco ammazzerà i “cinema all’aperto”, quest’estate?
Spettacolo Treviglio città, 27 Aprile 2021 ore 11:38

Zona gialla, riaprono i cinema.   L’ “Anteo”, a Treviglio, punta sui film “da Oscar” e già da oggi pomeriggio, martedì, riapre le sale agli spettatori. Ma tre  i tantissimi problemi legati a una riapertura che arriva (per fortuna, ci mancherebbe) dopo mesi di stop forzato, c’è anche quello della programmazione estiva.

Per il cinema all’aperto… serve il buio

Sono da sempre moltissimi infatti le iniziative organizzate dai cinema stessi, o da associazioni culturali, o da Comuni, che propongono il “cinema all’aperto” nelle calde serate estive. A Treviglio, ad esempio, c’era “Arianteo”, e prima ancora il cinema all’aperto nel cortile delle “Cameroni” o alla “Pelesa” di  Nuvole in viaggio.  Soluzioni che in linea di principio potrebbero essere addirittura più sicure della stessa sala cinematografica, trattandosi di eventi all’aperto, ma che si scontreranno necessariamente con il coprifuoco anti-Covid. Le proiezioni non potranno infatti essere anticipate più di tanto, dal momento che in estate la luce solare renderebbe impossibile qualsiasi proiezione almeno fino a dopo le 21.30. Ma contemporaneamente, occorrerà garantire almeno una “finestra” di buio sufficientemente ampia per concludere la proiezione e permettere agli spettatori di rientrare a casa senza violare il coprifuoco stesso.

“I cinema sono sicuri”

“Anteo gioisce perché riaprire significa considerare i cinema come luoghi sicuri, in cui ci si adopera per garantite il rispetto di tutte le norme di sicurezza igienico-sanitarie. Inoltre riaprire rappresenta per i lavoratori dello spettacolo anche un minore utilizzo della cassa integrazione, a favore dell’aspetto legato alla dignità del lavoro” si legge in un comunicato sul sito del cinema trevigliese. Ma contemporaneamente, continua Anteo,  “non secondario è il problema del coprifuoco, soprattutto in prospettiva delle arene estive, le quali possono funzionare solo con un’ideale condizione di buio e illuminazione, dunque dalle 21.45 in poi. Si auspicano provvedimenti che abbiano coerenza da questo punto di vista. Per il momento, rispetto alle sale al chiuso, Anteo sta lavorando alla programmazione nel rispetto dei limiti orari”.

Anteo Treviglio, al via le proiezioni

Per adesso infatti, potendo aprire le sale al chiuso, Anteo Treviglio ha programmato le proiezioni a partire dal tardo pomeriggio, e fino a non più tardi delle 19.40. Si comincia oggi, martedì 27 aprile, alle 17.30: le pellicole proposte sono “Est-Dittatura last minute”, in sala Ermanno Olmi; “Minari”, candidato a sei oscar, in sala Paolo Villaggio; Lezioni di persiano, in sala “Mariangela Melato”. Cominceranno invece dieci minuti più tardi le proiezioni di “Un divano a Tunisi” in sala Bertolucci, “I predatori”, “Lei mi parla ancora” e , alle 19.30, di “Mank”.

“Dopo un periodo di reiterata chiusura di cinema e teatri, caratterizzato dalla marginalizzazione del ruolo che la cultura e lo spettacolo svolgono in una società civile, lunedì si riaccenderanno gli schermi, ma, soprattutto si potrà riaccogliere il pubblico all’interno delle sale” si legge sul sito di Anteo, che ormai tre anni fa ha rilevato la gestione del multisala di viale Montegrappa (oltre che divese altre sale a Milano, Monza e Cremona).

“La riconsiderazione dell’esperienza filmica imposta dalla pandemia ha offerto l’occasione di confermare la sala cinematografica come luogo impagabile di socializzazione collettiva, di condivisione di un’emozione – prosegue la nota dedicata alla riapertura – Anteo gioisce della riapertura e si prepara a offrire un’esperienza rinnovata ai propri spettatori. La sala cinematografica è il luogo fisico, sociale, morale ed estetico in cui le persone si radunano alla ricerca di un piacere non mediato, lontani dalla logica del sempre-connessi. Frequentare la sala fisica significa essere consumati dall’esperienza di visione, trovando nel momento dell’incontro la sua più autentica forza. Al contempo, Anteo non vuole perdere aderenza rispetto alle nuove modalità di espressione e di fruizione sviluppate nell’ultimo periodo. Così la sala virtuale dialogherà con la sala fisica, le quali saranno complementari e non antitetiche. Saranno dunque riaperte le sale fisiche ma anche le sale virtuali continueranno la propria programmazione”.

Mascherina chirurgica o ffp2

Per accedere al cinema è obbligatorio essere muniti di una mascherina chirurgica o ffp2, che dovrà essere indossata per tutta la durata della permanenza al cinema, anche durante la proiezione del film.

Gli abbonamenti residui

Chi avesse acquistato nei mesi scorsi abbonamenti che non sono stati utilizzati a causa della chiusura forzata, potrà in ogni caso usufruirne ora, senza perderli. “Per ricevere i dettagli circa l’estensione aggiuntiva di ogni abbonamento, sarà possibile rivolgersi al personale di Anteo presso le biglietterie delle sale o scrivere ai seguenti indirizzi e-mail” spiega Anteo. Per Treviglio, l’indirizzo è trevigliobiglietteria@spaziocinema.info