Istruzione

Scuola, cresce la spesa per l’assistenza ma nessun aumento per i servizi alle famiglie

Il costo della mensa scolastica e di pre e post restano invariati. Confermati anche i contributi per abbattere le retta della scuola dell'Infanzia e l'adesione a "Nidi Gratis"

Scuola, cresce la spesa per l’assistenza ma nessun aumento per i servizi alle famiglie

Il carrello della spesa costa sempre di più e con quello anche tutto ciò che orbita attorno alla scuola. Libri, quaderni, zaini e materiale vario che ogni anno segnano un “più” nella lista della spesa di tante famiglie. A fronte di un costo sempre maggiore – in particolare  dell’assistenza scolastica – il Comune di Boltiere ha scelto di non aumentare il costo dei servizi mantenendo invariate le tariffe.

Piano per il Diritto allo Studio 2026/2027

E’ quanto emerge dal Piano per il Diritto allo Studio 2026/2027 che, nei giorni scorsi, ha ricevuto il via libera della Giunta comunale. Si tratta dello strumento fondamentale con cui l’Amministrazione programma gli interventi e le risorse destinate a sostenere gli alunni e le loro famiglie. Il provvedimento per l’anno appena iniziato traccia una linea di continuità e impegno, ponendo particolare attenzione al miglioramento delle strutture, al sostegno alla disabilità e alla tenuta delle tariffe dei servizi.

Edilizia scolastica

Sul fronte dell’edilizia scolastica proseguono con determinazione gli interventi volti a garantire ambienti sicuri ed efficienti. Dopo la sostituzione degli infissi della scuola primaria completata lo scorso anno, la pausa estiva del 2026 ha visto l’avvio di importanti cantieri: 168mila euro sono stati destinati al rifacimento della copertura della Primaria, mentre 50mila euro hanno permesso di ripristinare le controsoffittature della Secondaria di primo grado, danneggiate dal maltempo di giugno. Per completare il quadro degli interventi sul patrimonio immobiliare, sono stati investiti oltre 74mila euro in sistemi di building automation per l’efficientamento energetico.

Cresce la spesa per l’assistenza

L’impegno economico più rilevante del Piano riguarda l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli studenti con disabilità. Per il nuovo anno scolastico il servizio vedrà un incremento del bacino di utenza, passando da 37 a 45 alunni seguiti, con un’intervenuta spesa preventivata che supera i 270mila euro, a fronte dei 218mila euro consuntivati nel ciclo precedente. Si tratta di un carico finanziario notevole per le casse comunali, specialmente in considerazione del fatto che i contributi statali continuano a coprire soltanto una minima parte dei costi effettivi.

Tariffe stabili: nessun aumento per le famiglie

Nonostante la crescita complessiva dei costi, l’Amministrazione ha scelto di non gravare sulle risorse delle famiglie. Vengono infatti confermate e mantenute invariate le tariffe per la refezione scolastica e per i servizi di pre e post scuola, unitamente ai contributi a sostegno delle rette della scuola dell’infanzia paritaria e alle agevolazioni basate sull’indicatore ISEE per i nuclei con più figli iscritti. Resta inoltre confermata l’adesione alla misura regionale “Nidi Gratis Plus”, finalizzata all’abbattimento delle rette per l’asilo nido.

“Pur a fronte di una spesa per l’assistenza educativa in costante aumento e coperta solo marginalmente dai trasferimenti dello Stato sosteniamo questo sforzo per garantire a ogni alunno della comunità pari opportunità di crescita e di formazione”, hanno evidenziato l’assessore all’Istruzione Ramona Ubbiali e il sindaco Osvaldo Palazzini rivendicando la volontà politica di intervenire nell’inclusione.

Offerta educativa

Il Piano affianca ai servizi essenziali un’ampia offerta di progetti educativi realizzati in stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo, le associazioni e le realtà del territorio. L’offerta didattica integrativa spazia dall’educazione alimentare e ambientale ai percorsi di affettività, toccando la promozione della lettura e la sicurezza stradale, senza dimenticare le attività di orientamento pensate per accompagnare gli studenti delle terze medie verso la scelta della scuola secondaria superiore.