Opere

Boltiere, variazione di Bilancio che sfiora il milione di euro per investire nelle opere pubbliche

Presentato in Consiglio anche il Dup: tra le prospettive future anche la trasformazione dell'ex bocciodromo in area feste

Boltiere, variazione di Bilancio che sfiora il milione di euro per investire nelle opere pubbliche

Un’operazione finanziaria di assoluta rilevanza, che supera la cifra complessiva di un milione di euro e traccia le linee guida del futuro prossimo del paese. Nella seduta di giovedì 30 luglio scorso, il Consiglio comunale di Boltiere ha dato il via libera alla variazione al bilancio di previsione 2026-2028. Una manovra che, come sottolineato dallo stesso sindaco Osvaldo Palazzini, si attesta tra le più imponenti degli ultimi anni. La spina dorsale dell’assestamento poggia sull’applicazione di circa 600mial euro presi dall’avanzo di amministrazione, risorse fresche destinate in gran parte a sostenere una serie di opere pubbliche e interventi sul territorio.

Cantieri nelle scuole e interventi sul patrimonio

I plessi scolastici del Comune figurano tra i principali beneficiari delle nuove risorse. Per la scuola primaria sono stati stanziati 168mila euro per il rifacimento del tetto, mentre altri 50mila euro serviranno alla sistemazione della copertura della scuola secondaria di primo grado, a cui si aggiungono 18mila euro previsti per le manutenzioni straordinarie degli edifici scolastici.

Tra le opere dedicate ai servizi e alla vita comunitaria spiccano i 163.400 euro assegnati alla Casa delle Associazioni e gli oltre 15mila euro che permetteranno il completamento dei lavori alla palazzina ex Semperboni, destinata a ospitare il Centro Diurno Integrato (CDI). Risposte concrete arrivano anche sul fronte della sostenibilità e dell’ambiente: si registrano 38mila euro per la sostituzione dei cassoni al Centro di Raccolta rifiuti, 60mila euro per l’ottenimento del Certificato di Avvenuta Bonifica dell’area Fopa del Firmì e 6.750 euro per rinnovare due caldaie negli alloggi comunali.

Opere pubbliche, viabilità e sicurezza

L’attenzione dell’Amministrazione si è posata anche sulle infrastrutture cittadine e sulla sicurezza dei cittadini. Per l’ala vecchia del cimitero sono stati destinati 70mila euro alla riqualificazione delle campate dei loculi, mentre 15.800 euro serviranno all’adeguamento antincendio del parcheggio interrato di via Buonarroti.

Sul piano dell’illuminazione pubblica e della viabilità, la manovra prevede 23.700 euro per completare i punti luce lungo la pista ciclabile della nuova circonvallazione ovest e 10mila euro (coperti da rimborso assicurativo) per ripristinare i lampioni di via Dante Alighieri danneggiati dall’incendio di fine gennaio. Previsti inoltre 5mila euro per la manutenzione dei semafori e un incremento di 13.700 euro per i lavori di manutenzione ordinaria sugli immobili comunali.

Welfare, verde e sicurezza per i più giovani

Il settore sociale e le politiche per la famiglia ricevono una quota significativa degli stanziamenti. Aumentano di 34.300 euro i fondi per l’assistenza educativa scolastica e di 15mila euro quelli dedicati alle prestazioni di sostegno alle persone indigenti. Per quanto riguarda la prima infanzia e il sistema integrato 0-6 anni, sono stati applicati dall’avanzo 25.500 euro.

Completa il quadro l’attenzione all’ambiente e alla sicurezza territoriale: 4.100 euro sosterranno la manutenzione straordinaria del verde pubblico, 4.500 euro verranno impiegati per l’aggiornamento del Piano di Emergenza comunale e 2.800 euro dall’avanzo finanzieranno un nuovo impianto di videosorveglianza di fronte all’uscita dell’oratorio di via San Giovanni Bosco, a tutela dei ragazzi.

Prospettive future: il vecchio bocciodromo diventa area feste

Oltre ai dati contabili, durante la stessa seduta consiliare è stato presentato il Documento Unico di Programmazione (DUP). Tra le novità più rilevanti delineate dalla giunta emerge la volontà di recuperare la struttura che attualmente ospita il bocciodromo, all’interno del parco del centro sportivo di via Vecellio, con l’obiettivo di riconvertirla in una nuova area feste per la comunità.