Giuseppe Ferrieri si aggiudica la terza edizione della borsa di studio “Paolo Guerzoni“. L’ex studente dell’istituto superiore “Archimede” di Treviglio, diplomatosi lo scorso luglio, ha ricevuto il prestigioso premio in denaro elargito dal 2024 al plesso di via Greggia da Daniele e Riccardo Guerzoni in memoria del loro papà Paolo, fondatore dell’impresa vailatese “Guerzoni Insulation Materials srl”.
Attualmente iscritto alla facoltà di Ingegneria, Ferrieri – che succede a Elisa Sala e Davide Salvoni, vincitori rispettivamente della prima e della seconda edizione – è riuscito a sbaragliare la concorrenza di altri due candidati grazie ai risultati conseguiti durante il proprio percorso formativo, caratterizzato dal costante impegno profuso nello svolgimento delle attività scolastiche ed extrascolastiche.
“Questa scuola mi è sempre piaciuta, soprattutto per la possibilità di fare pratica sulla teoria appresa in classe – ha raccontato Giuseppe durante la cerimonia di consegna della borsa di studio tenuta mercoledì 30 settembre nell’aula magna dell’«Archimede» alla presenza, tra gli altri, dell’attuale dirigente scolastica Anna Maria Bove e della sua predecessora Maria Chiara Pardi – Per questo, ho sempre partecipato ai laboratori organizzati dall’istituto, nonostante avessi già l’impegno extrascolastico con il karate. Durante l’ultimo anno poi, ho anche fatto volontariato fornendo a un ragazzo con disabilità strumenti compensativi necessari al suo apprendimento. Oggi ho come obiettivo principale la laurea, perché voglio diventare un vero ingegnere”.
Il commento dei fratelli Guerzoni
La determinazione e la voglia di mettersi costantemente in gioco sono state le qualità che hanno permesso a Ferrieri di attirare l’attenzione della famiglia Guerzoni, che ha visto in lui il candidato ideale per onorare il ricordo di Paolo, che ha sempre creduto nel valore del territorio e nel potenziale delle nuove generazioni.
“Come azienda, siamo sempre alla ricerca di giovani talenti come Giuseppe che abbiano un’attitudine positiva nei confronti del lavoro – ha affermato Riccardo Guerzoni – Non cerchiamo gente specializzata, piuttosto vogliamo persone che abbiano voglia di fare e di lavorare”.
“In Giuseppe abbiamo trovato quei valori di intraprendenza e perseveranza che erano tanto cari a nostro padre e che permettono di realizzarsi nella vita – gli ha fatto eco il fratello Daniele – Da parte nostra, c’è la volontà di continuare a essere quel ponte tra teoria e pratica che dal 2024 abbiamo scelto di costruire assieme all’Archimede e assieme ad API (Associazione Piccole e Medie Imprese, ndr), di cui siamo associati”.
Il sostegno di API e JA Italia
Tale volontà è stata confermata anche dalla presidente di API Luciana Ciceri.
“Il futuro delle nostre imprese si decide anche nelle aule scolastiche – ha dichiarato – Se vogliamo territori capaci di restare competitivi, dobbiamo continuare a lavorare per far sì che la formazione e il lavoro non siano due momenti separati. Scuola e impresa devono, infatti, riconoscersi come parti di uno stesso percorso, costruendo insieme competenze, opportunità e fiducia nelle nuove generazioni”.
La necessità di un patto tra scuola e impresa è stata ribadita anche da Alessandro Costanzo De Castro, direttore dell’area nord di “Junior Achievement Italia ETS”.
“Portare l’educazione imprenditoriale nelle scuole è fondamentale, perché la scuola è il luogo che permette di imparare e acquisire competenze e conoscenze senza essere costretti a fare i conti con un eventuale fallimento e il conseguente rischio di perdere soldi. Ed è questo che facciamo con il nostro programma ‘Impresa in azione’, che trasforma le classi delle scuole superiori in piccole imprese per sperimentare tutte le fasi di un progetto”.
I saluti istituzionali
A completare la cerimonia poi, ci hanno pensato i saluti istituzionali affidati al sindaco di Vailate Andrea Trevisan e al vicesindaco di Treviglio Pinuccia Prandina.
“Per avere successo servono talento, duro lavoro, capacità e fortuna – ha commentato Trevisan – Se manca quest’ultima, il piano per arrivare al successo fallisce, ma un fallimento non fa di noi dei falliti. In questi anni di studio quindi, il mio augurio è che sperimentiate ogni tipo di attività perché, malgrado il rischio di fallimento sia dietro l’angolo, è solo sperimentando che riuscirete a diventare degli ottimi cittadini”.
“L’Archimede è una delle scuole che più si è aperta al nostro territorio, che offre tante realtà propositive come la Guerzoni. Auspico che questa apertura continui nel tempo”, ha concluso Prandina.