La quarta lista

"Treviglio faccia provincia": il ritorno di Rinascerò e dei Socialisti

Il nuovo ente comprenderebbe anche quote del Milanese (la Taranta di Cassano) e del Cremasco (Agnadello, Vailate, Rivolta)

"Treviglio faccia provincia": il ritorno di Rinascerò e dei Socialisti
Politica Treviglio città, 11 Settembre 2021 ore 10:53

Si sono presentati giovedì sera a Treviglio i candidati delle due liste a sostegno del candidato sindaco Augusto Corsi, Rinascerò e Socialisti per Treviglio. Tra le proposte più curiose della coalizione - che è data tra l'1% e il 3% nell'ultimo sondaggio elettorale commissionato dalla Lega - c'è la realizzazione di un referendum per la costituzione di una nuova provincia: quella della Geradadda, con capoluogo Treviglio.

I candidati di Rinascerò e di Socialisti per Treviglio

"Rinascerò", il ritorno

Già alleata del centrodestra, poi estromessa dopo il caso del post sui commercianti in piena pandemia, "Rinascerò" si presenta come partner di un'associazione a sostegno delle persone con disabilità. "Promuoveremo interventi legati alla disabilità ma anche al benessere degli anziani e al disagio giovanile" ha spiegato il gruppo, il cui capolista sarà Antonio Notaro.

I Socialisti: "Referendum per Treviglio provincia"

La proposta di Socialisti per Treviglio: istituire una nuova provincia con capoluogo Treviglio, che comprenda anche porzioni di Milanese (la Taranta di Cassano) e di Cremasco (Rivolta, Vailate e Agnadello). L'immagine diffusa dalla lista è tratta da Wikipedia - voce "Geradadda"

Gli alleati, "Socialisti per Treviglio", rilanciano invece sulla Geradadda provincia. Un'idea non nuova, in realtà, che è riemersa come un fiume carsico più volte negli ultimi decenni.

La proposta, spiegano, potrebbe partire da un referendum nel territorio tra l’Adda e il Serio, che comprenda anche Comuni cremaschi (Rivolta, Agnadello e Vailate) e la Taranta, località a est dell'Adda parte della milanese Cassano. Ne farebbero poi parte Canonica, Fara d’Adda, Pontirolo, Castel Rozzone, Brignano, Pagazzano, Caravaggio, Fornovo, Mozzanica, Misano, Calvenzano, Arzago e Casirate. Una proposta in decisa controtendenza rispetto alle "razionalizzazioni" degli scorsi anni. Ma che secondo i Socialisti per Treviglio potrebbe comunque stare in piedi, visti i numeri della popolazione (in crescita) a  Treviglio e il ruolo sempre più centrale della pianura nelle dinamiche economiche regionali.

"Con la Provincia si avrà per legge il ritorno del Tribunale, a pieno titolo, una sanità più vicina al territorio, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco - argomentano i militanti, - Inoltre si potranno meglio salvaguardare i marchi commerciali esistenti e creare nuovi marchi di qualità delle produzioni".

Una "rivoluzione" che  secondo Rinascerò e Socialisti per Treviglio servirà anche a sviluppare il turismo in città e nel territorio. "Per favorire questo, tra le altre cose, proponiamo di fare, non una nuova autostrada per evitare il consumo di altro suolo agricolo, una superstrada per Bergamo unendo i tratti già esistenti e ultimando la nuova circonvallazione di Verdello come raccordo dell’esistente" hanno sottolineato.

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