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Treviglio

I commercianti che rispettano le regole? “Capre che chiedono l’elemosina in piazza”. Bufera sulla lista civica per Imeri

Furioso il presidente dei Commercianti Anghinoni: "Ce ne ricorderemo". Imeri: "Mi dissocio, l'unica capra è chi ha scritto il post".

I commercianti che rispettano le regole? “Capre che chiedono l’elemosina in piazza”. Bufera sulla lista civica per Imeri
Cronaca Treviglio città, 11 Aprile 2021 ore 16:09

I commercianti che finora hanno rispettato le regole sono “capre” che “per paura” vanno ad “elemosinare in piazza”.  Parola di “Rinascerò per Treviglio”, la lista civica fondata dal medico  Oreste Risi che si candida alle prossime elezioni amministrative di Treviglio a sostegno del sindaco uscente Juri Imeri. Questo infatti è  il contenuto di un post pubblicato  dalla pagina Facebook della lista civica nata a febbraio, che  ha ripostato sul social network – commentandolo  – il video di una barista trentina a sostegno della disobbedienza civile contro le ordinanze anti-Covid. Parole decisamente pesanti,  nei confronti delle centinaia di commercianti trevigliesi che  invece stanno rispettando le regole, che stanno facendo il giro della città. Anche il sindaco  Imeri si è dissociato dall’accaduto: “L’unica capra è chi ha scritto il post”.

Il post di “Rinascerò per Treviglio”

“Commercianti, imparate! Questa è una DONNA con la D maiuscola, a differenza delle capre, che per paura chiudono, andando ad elemosinare in piazza, chiedendo di riaprire in “sicurezza” inbavagliati, anch’essi strumentalizzati dalla politica corrotta. I diritti vanno esercitati, non chiesti!!!” scrive Rinascerò.

Il post in questione è stato pubblicato alle 22 di venerdì sera. Quello sopra è il testo integrale (compresa l’ortografia traballante) mentre sotto  riportiamo il post  contenente il video. Tra i (pochi) commenti c’è quello, piccatissimo, del presidente dell’Associazione Commercianti di Treviglio Gabriele Anghinoni.

 

 

Il video realizzato da un bar trentino

Il video in questione è stato realizzato nei giorni scorsi da una barista del bar “Al Nuraghe” di Borgo Valsugana, in provincia di Trento. Il bar, nei giorni scorsi, in piena zona arancione,  aveva deciso di restare aperto e di lavorare, “nel rispetto delle norme igienico sanitarie e del distanziamento sociale”, infrangendo dunque i divieti validi anche nella Provincia autonoma di Trento. Un atto di “disobbedienza civile” – simile a quelli già messi in atto in tutta Italia e anche a Treviglio dal bar “Il solito posto” – che si basa sulla convinzione che il diritto costituzionale di esercitare un’attività imprenditoriale non possa essere limitato da ordinanze, in questo caso, provinciali. Così alla visita dei due agenti della Polizia locale, la barista non ha fatto una piega e ha rifiutato di chiudere il locale, andando probabilmente incontro all’annunciata contravvenzione. L’intera scena è stata ripresa dalla stessa esercente, e il video diffuso sui social ha cominciato ad essere condiviso in tutta Italia.

Furioso il presidente dei commercianti

E’ da qui che è arrivato al social media manager della lista civica di centrodestra, che l’ha ripostato.   Le reazioni a Treviglio non si sono fatte attendere, anche se la pagina del gruppo ha per ora solo poche decine di “like”. Tra queste, quella del presidente dell’associazione Commercianti Anghinoni.

“I Commercianti Trevigliesi che hanno rispettato leggi e decreti con grande senso di responsabilità ringraziano sentitamente. Ce ne ricorderemo” ha commentato.

L’opposizione attacca. Imeri: “Mi dissocio”

La vicenda è stata ripresa anche dalle opposizioni.  “Un post che si commenta da solo (a cominciare dalla grammatica)…” ha scritto Erik Molteni (Pd).

“Che coraggio, dopo che in questi mesi sulle attività Trevigliesi si è abbattuta una pioggia di multe, molto spesso per il nulla! Sono personalmente convita che il sindaco prenderà le distanze da questa lista. Anziché insultare chi da un anno sta soffrendo e facendo sacrifici, un buon punto di partenza per aiutare queste categorie sarebbe azzerare la TARI per il semestre gennaio-giugno – come abbiamo proposto – e fare un bando pubblico per sostenere le spese sostenute in questi durissimi mesi” ha aggiunto la candidata sindaco del centrosinistra Matilde Tura.

Reazioni pesanti anche nella stessa maggioranza.

“Una forza politica promuove iniziative di sostegno, non appoggia la disobbedienza. Le uscite della lista civica “Rinascerò” ci trovano totalmente in disaccordo, per forma e per sostanza” ha scritto il circolo cittadino di Fratelli d’Italia.

Lo stesso sindaco, commentando il post del consigliere di minoranza, ha preso le distanze dal post di Rinascerò.

“Qui l’unica capra, con tutto il rispetto, è chi ha scritto il post. Un post dal quale mi dissocio, senza troppi fronzoli” ha scritto Juri Imeri.

Da capire se nei prossimi giorni l’ “incidente”  avrà ripercussioni di natura politica, soprattutto rispetto alla composizione della compagine di maggioranza.

Il risentimento di Forza Italia

Anche Forza Italia Treviglio Popolare si è dissociata da quanto avvenuto con un post pubblicato sul pagina Facebook.

“Forza Italia Treviglio Popolare è risentita e naturalmente si dissocia dal giudizio sul commercio apparso sui social della lista “Rinascerò”. Il commercio è un’attività economica trainante, uno dei motori che dà vita alla città, socialità, servizio alla comunità”.

Cos’è “Rinascerò”

La lista civica Rinascerò fa riferimento a un movimento sovra territoriale che ha sede a Pedrengo. A Treviglio è arrivata alla fine di febbraio. Capolista  è il dottor Risi, già urologo dell’ospedale di Treviglio. Obiettivo dichiarato della lista civica è quello di  intercettare il voto più moderato e di centro.  Risi faceva parte dell’attuale Amministrazione anche nel mandato 2011-2016 (con sindaco Beppe Pezzoni) tra le fila di Forza Italia, mentre nel 2016 era stato candidato a Caravaggio per una civica a supporto di Augusto Baruffi. Rinascerò si presenta insieme al  “Meda”, il Movimento europeo dei diversamente abili.

Aggiornamento: pochi minuti dopo la pubblicazione di questo articolo, il post di “Rinascerò”  è stato cancellato.

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