Martinengo, il sindaco ritira le deleghe a Covino

L'ex comandante della Stazione carabinieri di Martinengo, Alessandro Covino, non è più assessore alla Sicurezza di Martinengo. Lo ha deciso il sindaco Mario Seghezzi, dopo settimane di attriti con il suo "braccio destro" che però, ha annunciato, resterà in Consiglio comunale.
Ritirate le deleghe a Covino
La decisione è stata assunta dal primo cittadino ieri, sabato 13 novembre. Il giorno prima, venerdì, RomanoWeek aveva dato conto della rottura in seno alla Giunta, e del muro contro muro tra i due che si era risolto in uno stallo: il sindaco aspettava le dimissioni volontarie di Covino, mentre questi aspettava che fosse il primo cittadino a togliergliele, certificando quindi l'ormai irrecuperabilmente infranto rapporto di fiducia reciproca.
Le minoranze presentano un'interrogazione
Già in Consiglio comunale, nei giorni scorsi, i toni si erano scaldati. Ora la minoranza "Per Martinengo" ha presentato un'interrogazione in Consiglio comunale, firmata da Tania Martinelli, per chiedere al sindaco di riferire sulla situazione della Giunta martinenghese. Non è chiaro quando i rapporti tra i due hanno cominciato a incrinarsi, dopo le elezioni che si sono tenute soltanto due anni fa, nel 2019. Un momento chiave, è emerso, sarebbe stato l'episodio delle minacce ricevute da Covino all'inizio di ottobre.
Nella foto: il Municipio di Martinengo, tra via Tadino e piazza Maggiore