Treviglio e Romano

Treviglio e Romano: 150 pazienti Covid-19 ricoverati, letti verso l’esaurimento

Prosegue la corsa dell'Asst per la ricerca di spazi per i reparti Covid.

Treviglio e Romano: 150 pazienti Covid-19 ricoverati, letti verso l’esaurimento
Treviglio città, 03 Novembre 2020 ore 15:26

Covid-19, all’ospedale di  Treviglio non c’è già più posto per nuovi ricoveri: 78 pazienti ricoverati su 78 letti disponibili. A Romano, ugualmente, alla saturazione manca pochissimo: 72 ricoverati su 85 posti disponibili. In totale, 150 posti letto già occupati da pazienti non gravi. E continua la corsa per trovarne almeno altri cinquanta in breve tempo, come da programma.

Covid-19, Asst Bergamo Ovest presa d’assalto

Prosegue la corsa ai posti letto in Lombardia, per i nuovi ricoverati positivi al Covid-19, e gli ospedali di Treviglio e Romano sono in primissima linea. I numeri dei nuovi ingressi previsti nei giorni scorsi,  quando Regione ha reso noti i termini del nuovo piano d’emergenza, si sono tristemente realizzati  nel giro di una manciata di giorni e il lavoro di conversione dei reparti sia del presidio trevigliese che di quello romanese ha dovuto accelerare. L’obiettivo è arrivare a duecento posti letto nei due ospedali il prima possibile. Ma è probabile, più che possibile, che anche quelli non basteranno e occorrerà ridurre ulteriormente l’attività “differibile”, nei prossimi giorni, per trovare nuovi letti.  Qui sotto i dettagli del piano.

Treviglio e Romano: stop ai ricoveri “differibili” e agli interventi chirurgici non urgenti

Continua l’attività ambulatoriale

Nonostante la seconda ondata abbia velocemente interessato anche la Bassa, una buona fetta dei ricoveri viene dalla provincia milanese, dove  la pandemia nelle settimane scorse è letteralmente esplosa.  Continua, per ora, l’attività ambulatoriale in entrambi i presidi, così come i ricoveri e gli interventi d’urgenza e l’attività della medicina materno-infantile. Il piano di Regione Lombardia ha diviso gli ospedali della Regione in ospedali “hub”, deputati al trattamento dei pazienti gravi, e in “non-hub”, verso i quali vengono dirottati i pazienti  positivi al virus che non hanno bisogno di cure intensive. Treviglio e Romano rientrano in quest’ultima categoria e sono in questo momento tra gli ospedali della zona che stanno mettendo a disposizione più posti letto, per far fronte all’emergenza. Per fare un esempio, l’ospedale Maggiore di Crema aveva, alla fine della scorsa settimana, 51 pazienti ricoverati più altri 18 posti letto pronti per nuovi ingressi.

QUI i numeri dei nuovi contagi nella Bassa ieri

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