Cronaca
La decisione

Contrordine: annullato Carnevale anche a Caravaggio, Brignano e Pontirolo. Salta la Maratonina a Treviglio

In via soltanto precauzionale. Il cambio di rotta dei sindaci del Trevigliese dopo le indicazioni arrivate a notte fonda da Roma.

Contrordine: annullato Carnevale anche a Caravaggio, Brignano e Pontirolo. Salta la Maratonina a Treviglio
Cronaca Cremasco, 23 Febbraio 2020 ore 09:59

Coronavirus, contrordine dopo il decreto del Presidente del Consiglio di questa notte. Oltre a tutte le manifestazioni sportive in Lombardia e Veneto, diversi sindaci della zona stanno mano a mano annullando anche gli eventi legati al Carnevale. Ma solo nel Trevigliese, al momento.

La situazione al momento

Riassumendo, non tutti i Comuni hanno ancora fornito indicazioni aggiornate sui rispettivi canali ufficiali. Tra quelli che l'hanno fatto, risulta che le manifestazioni legate al carnevale sono SOSPESE o ANNULLATE a: Fornovo, Calvenzano e Misano, Caravaggio, Brignano, Pontirolo.

Nessun provvedimento ulteriore rispetto a quelli del comune buon senso e quelli forniti dalle autorità sanitarie, invece, a: Fara d'Adda, Romano, Cologno, Cortenuova, Cividate,  Calcio, Barbata, Bariano,  Spirano, Antegnate, Mozzanica e Pagazzano. Qui le sfilate sono CONFERMATE.

Caravaggio, Brignano, Pontirolo: annullato Carnevale

Tra i Comuni che hanno annullato la sfilata - in via precauzionale, ricordiamolo - c'è anche Caravaggio, in cui la tradizione del Carnevale è fortissima e apprezzata.  "A scopo precauzionale le attività relative al Carnevale a Caravaggio, Masano e Vidalengo sono annullate". "Sospesa" anche la sfilata di Brignano con il rogo del fantoccio di cartapesta davanti a Palazzo Visconti: "Brusa la egia".

Si tratta, spiegano entrambi, di una misura strettamente precauzionale: ad oggi non si sono registrati casi nella Bassa (anche se qualche fake news in merito sta girando).

Pontirolo, niente sfilata

"In accordo con le autorità locali e seguendo le indicazioni delle ministero della Sanità, la manifestazione del Carnevale Pontirolo viene annullata in via precauzionale" fa sapere l'Amministrazione di Pontirolo.

Maratonina di Treviglio annullata

Stessa sorte per la tradizionale Maratonina di Treviglio, spiega l'Atletica. Alla manifestazione podistica, arrivata alla 19esima edizione, partecipano normalmente migliaia di atleti provenienti da tutta la Lombardia. Lo stop è ovviamente legato al decreto del Consiglio dei ministri. 

Il cambio di rotta dopo le indicazioni del Governo

Fino a ieri, la maggior parte dei sindaci si era trovata d'accordo nel non sospendere le manifestazioni in programma, dal momento che il focolaio di coronavirus non interessa per ora la zona. La decisione di cambiare strategia è arrivata solo a notte fonda, a seguito delle decisioni adottate a Roma.  "Chiedo di evitare inutili polemiche, stupide strumentalizzazioni e facili allarmismi di cui facciamo volentieri a meno in questo momento delicato. Il sindaco si attiene ai provvedimenti emanati dalle Autorità competenti superiori o decide negli spazi discrezionali che questi demandano. Il decreto è stato emanato a notte fonda dopo le indicazioni della giornata trasmesse alla Cittadinanza" ha chiarito il sindaco di Caravaggio.

Avevano già annullato ieri le rispettive manifestazioni invece i sindaci di Fornovo, Calvenzano e Misano, in considerazione della stretta vicinanza territoriale al Cremasco, dove si è registrato un caso. Si tratta di un anziano di Soresina ricoverato a Crema.

Nel Romanese manifestazioni confermate, spiegano i sindaci

Diversa invece la decisione assunta  - per ora - dai sindaci di Pagazzano, Fara d'Adda e di gran parte della Bassa orientale. Qui, i Comuni hanno confermato le manifestazioni.

Nell'80% dei casi sintomi lievi

"Il primo grande studio clinico relativo alla morbilità, quindi relativo all'intensità dei sintomi e della letalità del virus" conferma che "siamo di fronte a un'infezione che nell'80 per cento dei casi causa sintomi lievi e all'incirca il 95 per cento delle persone guarisce senza gravi complicazioni". Questo il commento all'Agi  di Giovanni Maga, direttore dell'Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pavia, commentando il maggiore studio portato avanti in Cina sul nuovo virus arrivato anche in Italia. Si tratta di dati simili a quelli già resi noti nei giorni scorsi dall'Organizzazione mondiale della Sanità.

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