E’ destinato a diventare uno dei polmoni verdi più grandi della Bassa e domenica, per la prima volta, ha aperto le porte al pubblico per una giornata da vivere immersi nella natura. Stiamo parlando del parco dell’ex “Cava dei tre cantoni”, 12 ettari di terreno all’interno di un comparto estrattivo esteso sui Comuni di Arcene, Pontirolo e Ciserano dove l’estrazione è terminata ormai dieci anni fa.
Il parco dell’ex cava riapre le porte
“Per la prima volta dopo 60 anni, un’importante area del territorio di Ciserano è tornata ufficialmente fruibile per tutta la popolazione”, ha confermato la sindaca Caterina Vitali tra i maggiori sostenitori del progetto di rilancio che si sta sempre più concretizzando.
L’area, passata in possesso al Comune è stata progressivamente riconquistata dalla natura stessa. Dopo i partenariati strategici avviati con gli altri comuni e con l’Università degli Studi di Bergamo, nel 2022 il Comune di Ciserano ha ottenuto un finanziamento a fondo perduto di 360mila euro tramite il bando regionale “Infrastrutture verdi”.

“Questo importante traguardo ha consentito di avviare una profonda riqualificazione ambientale, che ha compreso la creazione di habitat dedicati alla fauna locale e la piantumazione di ben 2.000 tra piante e arbusti – ha spiegato Vitali – Da un anno a questa parte, il progetto ha trovato nuova linfa grazie all’attivazione del Comitato dei Cittadini del Parco che, in perfetta sinergia con l’Amministrazione comunale, sta collaborando attivamente con Legambiente in preziose attività di monitoraggio e manutenzione del sito”.
In agenda altre apertura

Quella che si è svolta domenica – con picnic all’aperto e visita dei nuovi habitat – è solo la prima di una serie di aperture che verranno presto messe a calendario.
“Oggi la sfida principale è quella di rendere il parco stabilmente fruibile e, a piccoli passi, prenderanno il via le aperture graduali di questa straordinaria oasi naturalistica – ha concluso – Un sentito ringraziamento ai volontari del gruppo Cittadini del Parco, agli uffici Comunali e a Legambiente per la collaborazione”.