Gli organizzatori lo avevano annunciato e l’hanno fatto. Dopo anni di successi, lo scorso weekend “Agrifest” da Martinengo è emigrata a Ghisalba, dove è stata stretta una collaborazione con la Pro loco e il Comune ha messo a disposizione l’Area feste.
L’addio di “Agrifest”
Una perdita per Martinengo, non c’è dubbio: per partecipare ad “Agrifest” arrivavano al centro sportivo cittadino migliaia di visitatori e, oltre alle casse della manifestazione e alle ricadute sociali, ne guadagnava soprattutto l’immagine della città, la festa è nota in tutto il circondario.
“Dopo cinque anni al Centro Sportivo ‘Il Tiro’, per ‘Agrifest’ è arrivato il momento di aprire un nuovo capitolo. Sono stati cinque anni intensi, fatti di musica, serate, incontri, emozioni e soprattutto di una crescita che, edizione dopo edizione, ha superato ogni nostra aspettativa. Ed è proprio questa crescita che oggi ci porta a compiere un passo importante. Martinengo, che per cinque anni è stata la casa di ‘Agrifest’, oggi non ha più gli spazi necessari per tutto ciò che stiamo preparando”.
E tuttavia rumors sostengono che siano sorti dissapori dopo il cambio di gestione degli spazi. Ecco perché nel comunicato pubblicato via social, gli organizzatori si sono affrettati a smentire le voci circolate in città.
“Ci teniamo a fare una precisazione importante – hanno scritto – questa scelta non è in alcun modo legata all’attuale gestione del centro sportivo, con la quale non esiste alcuna problematica. Si tratta esclusivamente di una decisione legata alle nuove esigenze organizzative e alla necessità di avere a disposizione spazi più ampi per continuare a far crescere ‘Agrifest’. Le prossime edizioni porteranno con sé numerose novità, nuove aree, nuove esperienze e un progetto ancora più grande”.
Una nota che si conclude così:
“‘Agrifest’ cambia casa. Una nuova location. Più grande. Più spazio. Più possibilità. Lasciamo Martinengo con tantissimi ricordi e con un enorme grazie a tutte le persone che, in questi cinque anni, hanno fatto parte della nostra storia. Ma questo non è un addio. È l’inizio di una nuova ‘Agrifest’. Più grande. Più sorprendente. Più Agrifest che mai”.
Il sindaco: “Ritorneranno”
E che non sia un addio se lo augura il primo cittadino Pasquale Busetti, ma non perché ci sia un nuovo corso nel paese vicino, ma un ritorno a casa. Freddo e lapidario il suo commento sul trasferimento: “Scelta loro – ha detto – Anche se ho la convinzione che ritorneranno a Martinengo”. Nessuna dichiarazione invece da parte della minoranza “Centrodestra Martinengo”.
Dopo il primo “Palio dei cantù” senza la tradizionale corsa degli asinelli, un altro duro colpo alla socialità della comunità in poche settimane. E intanto Ghisalba ringrazia: la prima impressione, a detta di molti cittadini, è che non ci fosse mai stata tanta gente in paese.
