Nei territori di Romano e Treviglio parte un progetto strutturato per informare, creare legami e rafforzare l’autonomia degli over 65
Con l’avvio del 2026 entra nel vivo “Attivamente”, il progetto dedicato alla promozione dell’invecchiamento attivo negli Ambiti territoriali di Romano e Treviglio, sostenuto da Regione Lombardia in collaborazione con ATS Bergamo.
Un progetto nato dall’ascolto del territorio
“Attivamente” è l’iniziativa è sviluppata dalla Cooperativa Sociale Gasparina di Sopra in partenariato con le Aziende Speciali Consortili Solidalia e Risorsa Sociale Gera d’Adda. Un programma articolato che mette al centro informazione, socialità e autonomia, con l’obiettivo di prevenire fragilità e isolamento in un contesto demografico sempre più anziano. L’impianto dell’iniziativa punta a consolidare una rete stabile tra Comuni, associazioni e servizi. L’obiettivo è superare la logica dell’evento sporadico per investire in percorsi integrati e duraturi, capaci di generare opportunità nel tempo. In una società in cui cresce la popolazione over 65, la sfida è favorire relazioni significative e partecipazione attiva.
“Attivamente nasce da un lavoro di ascolto del territorio e dei bisogni emersi negli ultimi anni – spiega Fabio Loda, presidente della Cooperativa Sociale Gasparina di Sopra –. Non si tratta solo di organizzare attività, ma di costruire percorsi continuativi che intercettino precocemente situazioni di fragilità e offrano strumenti per mantenere benessere e partecipazione”.
Cultura e arte per fare comunità
Tra marzo e aprile partono a Romano due iniziative centrali: il ciclo culturale “L’eredità del passato e le sfide dell’oggi”, con l’Associazione Anziani e Pensionati “G.B. Rubini”, e il laboratorio “Ritrovarsi con l’Arte”, in collaborazione con MACS – Museo di Arte e Cultura Sacra. Giunta all’ottava edizione, la rassegna culturale propone quattro incontri settimanali al Teatro della Fondazione Rubini, dal 5 marzo, con partecipazione gratuita. I temi spaziano dall’attualità internazionale alla geopolitica, dall’innovazione tecnologica alla riflessione sull’invecchiamento. Interverranno Andrea Valesini, Francesca Busi, Renato Ferlinghetti e Mariditta Servidati. Un secondo ciclo è già previsto per novembre. Parallelamente, il MACS ospita a marzo il laboratorio su iscrizione “Ritrovarsi con l’Arte 2026”, che utilizza l’osservazione delle opere per stimolare memoria, dialogo e relazione. Il percorso sarà replicato ad aprile anche a Ghisalba, confermando la dimensione sovracomunale del progetto.
Digitale, prevenzione e caffè sociali contro la solitudine
Accanto alla cultura, Attivamente promuove azioni concrete per sostenere l’autonomia: incontri sul digitale, supporto per SPID e Fascicolo Sanitario elettronico, uso consapevole di smartphone e servizi online. Dopo la sperimentazione a Ghisalba, lo sportello In-Forma Digitale ripartirà a Cividate. Particolare attenzione è dedicata alla prevenzione delle truffe, con incontri realizzati insieme alle Forze dell’Ordine e con il supporto di uno psicologo. L’appuntamento dell’11 febbraio a Romano ha registrato la Sala della Rocca gremita.«Il progetto rappresenta un esempio concreto di comunità attenta ai bisogni delle persone anziane», ha dichiarato il sindaco di Romano Gianfranco Gafforelli. «In linea con il Piano di Zona 2025-2027 vogliamo consolidare una strategia efficace di invecchiamento attivo», aggiunge Carol Angelini, direttrice di Solidalia. Tra le azioni strutturali rientrano infine i caffè sociali: spazi settimanali di incontro a Martinengo, Fara Gera d’Adda e Arzago d’Adda. Presìdi leggeri ma continuativi, dove attività ludiche e relazionali diventano occasioni per intercettare fragilità e costruire legami. Un mosaico di iniziative unite da una visione comune: fare della comunità il luogo in cui l’età non è un limite, ma una risorsa condivisa.