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Provincia, primo Consiglio per il presidente Gafforelli: in agenda un nuovo impulso per la Bergamo-Treviglio

Il neo presidente ha illustrato le deleghe affidati ai consiglieri per poi passare in rassegna gli obiettivi di mandato

Provincia, primo Consiglio per il presidente Gafforelli: in agenda un nuovo impulso per la Bergamo-Treviglio

Si è riunito ieri mattina, sabato 28 marzo 2026, in via Tasso a Bergamo, il primo Consiglio provinciale dopo l’elezione del presidente Gianfranco Gafforelli dello scorso 15 marzo. Un punto di partenza per raggiungere gli obiettivi che il neo presidente ha snocciolato portando in approvazione le linee programmatiche del suo mandato. Al centro la viabilità e un “nuovo impulso” alla Bergamo-Treviglio.

La squadra del neo presidente Gafforelli

La seduta, aperta con un minuto di silenzio per la scomparsa dell’ex sindaco di Bergamo Franco Tentorio, è poi proseguita con la comunicazione dell’attribuzione delle deleghe ai consiglieri provinciali. Confermato alla vicepresidenza Umberto Valois che mantiene le deleghe a Edilizia scolastica e Pianificazione scolastica provinciale. Ad Alessandro Colletta vanno Viabilità, Società partecipate, Trasporti, Trasporto pubblico locale, a Simone Nava (sindaco di Antegnate) i Servizi comunali, Cooperazione, Sviluppo territoriale, Formazione e lavoro, a Marco Gaverini Montagna, Turismo, Marketing territoriale, Politiche giovanili, Terzo settore – Runts e associazionismo, a Matteo Macoli Bilancio, Cultura, Sistema bibliotecario, Gestione del patrimonio provinciale, Comunità energetiche, a Francesco Micheli, Accordi di programma, Laghi, Infrastrutture, a Juri Imeri (sindaco di Treviglio) vanno Ambiente, Pianura, Polizia provinciale, Politiche sociali, a Massimo Cocchi la Protezione civile, a Claudio Bolandrini (sindaco di Caravaggio) vanno Sport, Gestione dei parchi, Ufficio Europa, mentre il presidente Gianfranco Gafforelli ha tenuto per sé l’Agenda strategica, Pianificazione urbanistica, Personale e Intese strategiche.

“Sarò il Presidente di tutti, sento l’onore e la responsabilità di rappresentare il territorio bergamasco – ha affermato Gianfranco Gafforelli – La Provincia deve continuare a essere la casa di tutti i territori, un punto di riferimento autorevole, moderno ed efficiente capace di ascoltare e di coordinare le istanze e le necessità delle comunità, favorendone la partecipazione attiva. A tutti i consiglieri faccio un appello a lavorare insieme, ciascuno nel proprio ruolo e nel rispetto reciproco, perché le differenze siano occasione di condivisione e di sintesi e non di divisione, nell’interesse del territorio bergamasco”.

La Provincia diventi il coordinamento delle istanze locali

“La Provincia è ente essenziale per la governance territoriale e il coordinamento delle istanze locali; ma e anche chiamata a dare risposte concrete ai cittadini bergamaschi ed è per questo che faccio appello a tutte le forze politiche rappresentate nel consiglio provinciale a continuare un percorso finalizzato alla buona amministrazione – ha illustrato Gafforelli – E’ possibile amministrare bene decidendo insieme non solo “cosa” fare, ma anche come, quando e con quali risorse”.

Così il presidente ha introdotto l’illustrazione delle linee programmatiche approvate con 9 voti favorevoli e 7 astenuti.

“Occorrono risorse certe e finanziamenti specifici per intervenire sulle infrastrutture indispensabili ad assicurare la mobilità dei cittadini dalla quale dipende la qualità della vita, l’insediamento delle attività imprenditoriali e l’accesso ai servizi pubblici – ha aggiunto – La Provincia viene identificata prevalentemente come l’ente che si occupa della rete viaria ed è per questo che non dovrà mancare la costanza nell’impegno per le interconnessioni est-ovest e nord-sud, alcune già progettate, altre finanziate e altre in fase di realizzazione”.

Per riuscirci la Provincia dovrà porsi come ente di raccordo tra i Comuni e le diverse istituzioni sovracomunali (RFI, ANAS e la Regione Lombardia), per raggiungere gli obiettivi di sviluppo nel minore tempo possibile.

Al centro la viabilità: “Nuovo impulso alla Bergamo-Treviglio”

Tra gli assi prioritari di intervento per Gafforelli c’è senz’altro l’autostrada Bergamo Treviglio: “Dovrà ricevere nuovo impulso affinché si proceda il più celermente possibile alla sua realizzazione, pur con tutte le cautele dovute alla verifica di impatto ambientale”.  E aggiunge: “Riteniamo indispensabile un collegamento veloce tra la bassa bergamasca, centro di sviluppo intermodale della provincia, e la città di Bergamo”. Non solo, tra le nuove progettazioni viabilistiche si conferma anche un altro dei progetti maggiormente discussi negli ultimi anni: la Nuova Cremasca, spesso portata come alternativa alla realizzazione della Bergamo-Treviglio.

Per la Bassa sono previste anche delle valutazioni per il miglioramento alla viabilità provinciale: ad esempio per la SP 98 nel tratto da Mornico al Serio a Cividate al Piano con collegamento alla SP 100 e nei territori coinvolti dall’interporto di Cortenuova.