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L'hub della logistica nella Bassa e la Bergamo-Treviglio: i "no" di Europa Verde e Sinistra italiana per le regionali

"Alleanza Verdi e Sinistra” e "Sinistra Italiana Bergamo" sostengono la candidatura di Pierfrancesco Majorino alla guida di Regione Lombardia.

L'hub della logistica nella Bassa e la Bergamo-Treviglio: i "no" di Europa Verde e Sinistra italiana per le regionali
Politica Treviglio città, 03 Dicembre 2022 ore 15:12

Un aperto sostegno alla candidatura di Pierfrancesco Majorino (nella foto in evidenza) alla guida di Regione Lombardia, ma anche un elenco di punti programmatici che dovranno essere condivisi.

Dori e Di Sirio ai Cinquestelle

In una nota diffusa oggi Devis Dori, deputato di "Alleanza Verdi e Sinistra” e Alfredo Di Sirio, coordinatore provinciale di "Sinistra Italiana Bergamo" auspicano che anche il Movimento Cinque Stelle possa far parte della coalizione di centrosinistra: "sarebbe irresponsabile da parte loro autoescludersi da questa coalizione, che ha tutte le carte per contendere al centrodestra il governo della Regione, nell’interesse delle cittadine lombarde e dei cittadini lombardi che chiedono a gran voce un’alternativa a questa fallimentare gestione".

La sanità deve essere pubblica

Per Dori e Di Sirio resta centrale la condivisione dei punti programmatici che passano da sanità, mobilità sostenibile, transizione ecologica, politiche sociali per giovani, donne e anziani, formazione. In particolare dalla necessità di potenziare il sistema sanitario regionale "in modo che il privato abbia solo una funzione integrativa del pubblico e non sostitutiva". Il tutto alla luce delle novità che si stanno introducendo a partire dal sistema delle Case di Comunità (che nella Bassa sarà possibile visitare in anteprima il prossimo 23 dicembre, ndr) che dovranno aiutare a costruire una cultura della prevenzione.

No alle autostrade dei profitti

Se si parla di Bassa Bergamasca, poi, non si può ignorare il progetto e il futuro della Bergamo-Treviglio, l'autostrada che convince sempre mano e che per i due esponenti del centrosinistra rischia insieme alle Pedemontana Lombarda "di essere una riedizione della storia fallimentare della Brebemi, finalizzata soltanto a produrre profitti per qualche privato, senza apportare alcun beneficio alle cittadine e ai cittadini".

Bassa, terra di logistiche

Flashmob Legambiente

Brebemi che ha dato il "la" negli ultimi anni, all'insediamento delle logistiche che pare abbiano trovato nella Bassa (soprattutto la zona più orientale, come la Calciana) terreno favorevole.

"Serve una legge lombarda per l’azzeramento del consumo di suolo, che migliorerebbe la qualità della vita di tutte e tutti - aggiungono Dori e Di Sirio - Risulta invece sempre più evidente che si voglia trasformare la Bassa bergamasca in un hub della logistica, con un aumento del traffico pesante su gomma. Ci troviamo poi il paradosso di un’edilizia che, anziché puntare sulle ristrutturazioni, continua a costruire nuove case che restano invendute, col risultato di avere decine di migliaia di abitazioni vuote".

Stop all'autonomia

E poi ancora il rischio idrogeologico, servizi sociali all'altezza delle necessità di famiglie e anziani, e la lotta all'autonomia differenziata "che
oltre a minacciare la coesione del Paese, fomenta le diseguaglianze tra Sud e Nord, e non porterà alcun vantaggio alla nostra Regione rendendola solamente più burocratica e centralista". 

 

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