Treviglio

Gattile di Treviglio, 47 mila euro in due anni per curare... tre mici

L'opposizione protesta: "Quando nel 2021 è stato inaugurato erano state fatte ben altre promesse"

Gattile di Treviglio, 47 mila euro in due anni per curare... tre mici
Pubblicato:
Aggiornato:

Poco meno di 47 mila euro. A tanto ammonta il contributo che l’Amministrazione comunale ha concesso al gattile di via Castolda, struttura inaugurata due anni e gestita dalla Cooperativa Eureka. A destare scalpore è che questi soldi sono serviti per occuparsi di soli tre gatti.

Gattile di Treviglio

E’ quanto è emerso ieri sera, martedì 27 giugno 2023, in Consiglio comunale, in seguito a una interpellanza presentata dalla capogruppo del Pd Matilde Tura. Dalle risposte dell’assessore Alessandro Nisoli risulta infatti che il gattile si sia occupato di soli tre felini, poi tutti dati in adozione. La struttura, infatti, è del tipo "sanitario" e, a differenza del gattile storico di via Cappuccini, ospita solo gatti "morsicatori" (segnalati da Ats), animali oggetto di sequestri giudiziari, incidentati o traumatizzati e, infine, di proprietà di persone decedute o ospedalizzate. Lo stesso Nisoli ha annunciato che per contenere i costi è stato proposto ad altri Comuni di convenzionarsi (Caravaggio e Fara d’Adda avrebbero già accettato).

"Promesse non mantenute"

I dati forniti dalla maggioranza hanno ovviamente fatto trasalire l’opposizione. "Praticamente abbiamo speso 15 mila euro a gatto - ha commentato ironica Matilde Tura, che già lo scorso settembre aveva presentato una richiesta di informazioni in Aula - Inoltre non è stata ancora sottoscritta alcuna convenzione con le associazioni, quindi ben poco è stato fatto e il territorio resta privo di punti di riferimento, se non le volontarie che lo fanno per passione. Non è quello che era stato promesso in campagna elettorale, quando era stato inaugurato il gattile (nella foto), visto che era stata presentata ben altra attività".

L'ira degli amici del gattile

La questione era emersa anche nel marzo del 2022, quando le volontarie dell’associazione «Amici del gattile», con cui doveva essere stipulata una convenzione per la gestione, avevano protestato per essere state invece escluse. La stessa presidente del sodalizio, Blerina Lekli, presente al taglio del nastro del nuovo gattile, aveva ricordato le parole del sindaco Juri Imeri pronunciate in quell’occasione, ovvero che la struttura avrebbe continuato «ad occuparsi delle adozioni dei gatti e a continuare a svolgere l’importante compito di sensibilizzazione e lotta agli abbandoni».

"Serve un cambio di registro"

«Invece sono stati spesi 47 mila euro per soli tre gatti - ha rincarato Tura - quando il vecchio gattile con un contributo minimo ne curava e ne dava in adozione molti di più. Evidentemente era più efficiente... Questa attività, che come amministrazione trevigliese stiamo sostenendo anche economicamente, non è certo quello che era stata presentata in campagna elettorale, oltre che non rispondere ai bisogni del territorio. Mi auguro che dopo questo secondo sollecito ci sia un netto cambio di registro». Matilde Tura ha annunciato che ripresenterà una nuova interpellanza nei prossimi mesi per capire come è evoluta la situazione.

Seguici sui nostri canali