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FdI attacca: “Rsa abbandonata, che si fa per impedire il degrado?”

L'opera mai ultimata è da anni fonte di polemiche. Sui social il gruppo prende di mira gli assessori Galli e Pizzetti, che però lasciano cadere gli attacchi

FdI attacca: “Rsa abbandonata, che si fa per impedire il degrado?”

Quale il destino della casa di riposo di proprietà di una società privata che, a causa di alterne vicende, si trova in stato di totale abbandono ormai da anni? Se lo chiede il gruppo di Fratelli d’Italia di Ghisalba, che sui social prende di mira l’assessore con deleghe a Lavori pubblici, Edilizia privata, Urbanistica e Viabilità Giuseppe Galli, oltre al collega assessore a Sicurezza, Istruzione, Cultura e Sport Massimo Pizzetti.

Rsa: uno scheletro di cemento abbandonato da anni

“L’assessore Galli e l’assessore Pizzetti devono spiegare ai nostri concittadini cosa intendono fare per evitare che la Rsa in corso di costruzione (?) diventi luogo di spaccio e accampamento abusivo di senzatetto, visto l’abbandono dell’opera – si legge tra le altre cose nel post – Sommessamente suggeriamo di incassare la fidejussione a garanzia delle opere di urbanizzazione, per procedere perlomeno a riordinare le adiacenze del cantiere che, nello stato in cui sono, diventeranno a breve terra di nessuno”.

Nel tempo sono state diverse le segnalazioni di vandalismi, scorribande e giochi pericolosi nell’area di via Portico Nuovo, che l’Amministrazione ha tentato di arginare contattando i proprietari.

L’affondo di FdI

“Tra il parcheggio di via Ticino, ormai luogo di spaccio e bivacco semipermanente, l’accampamento abusivo nel Parco del Serio (oggetto di un’ordinanza di sgombero la scorsa settimana ndr.) che si è giusto spostato di qualche centinaio di metri, manca solo un altro luogo degradato”.

E qui il timore del gruppo è che si possano seguire le sorti di altri paesi, che hanno trascurato determinate aree del territorio, come è accaduto per quella di Zingonia a Verdellino ma anche negli altri Comuni in cui si divide, anche se l’inversione di rotta degli ultimi anni la sta facendo rinascere.

“La realtà di Ghisalba – si conclude – è che mancano sicurezza, sorveglianza e controlli”.

Nessun commento dagli assessori.