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Caravaggio, l'ultima sfida è a colpi di mestolo

Ultima serata elettorale con una sfida a colpi di mestolo tra Bolandrini e Prevedini. Ecco com'è andata, tra la polenta del sindaco uscente e le caldarroste dello sfidante.

Caravaggio, l'ultima sfida è a colpi di mestolo
Politica Gera d'Adda, 15 Ottobre 2021 ore 22:05

Ultima serata elettorale a colpi di mestolo, a Caravaggio. A poche ore dal silenzio elettorale che scatta alla mezzanotte del sabato, in piazza venerdì sera si sono stretti la mano per l'ultima volta i due candidati sindaco che domenica e lunedì andranno al ballottaggio: il sindaco uscente Claudio Bolandrini, del centrosinistra, e lo sfidante Giuseppe Prevedini, leghista. Il primo ha preparato, con gli altri della coalizione, una polenta per tutti in piazza del Municipio nel tardo pomeriggio. Il secondo invece, questa sera, ha preparato delle caldarroste, durante l'ultima serata di comizi cui hanno partecipato anche lo storico dirigente del Milan senatore forzista Adriano Galliani e la collega Alessandra Gallone. La campagna elettorale si chiuderà tra pochi minuti, alla mezzanotte di oggi venerdì 15 ottobre.

Claudio Bolandrini e Giuseppe Prevedini: stretta di mano finale in piazza, prima del ballottaggio
Claudio Bolandrini e Giuseppe Prevedini: la bella stretta di mano finale in piazza, prima del ballottaggio

Un venerdì tutto elettorale

Un venerdì elettorale ad altissima intensità quello di oggi, cominciato con la visita al mercato del segretario federale della Lega Matteo Salvini, a sostegno di Prevedini. Nel tardo pomeriggio è stato il centrosinistra a tener banco con una festa in piazza, davanti al Municipio,  una festa a base di musica live e cibo della tradizione. Il sindaco uscente  si è cimentato a menare una polenta per tutti i presenti.

La polenta di Bolandrini, in piazza con i giovani della coalizione

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Una giornata rivolta soprattutto ai giovani, con un concerto improvvisato in piazza.

"Abbiamo scelto di sostenere la candidatura di Claudio Bolandrini perché in lui abbiamo riconosciuto una cura e un'attenzione per Caravaggio particolare - ha scritto in un comunicato diffuso in queste ore da Elisa Gatti (Pd) - Vogliamo contribuire alla costruzione di una città ancora più moderna, più confortevole, con più opportunità di lavoro e di crescita per tutti. Abbiamo visto, in questi anni di amministrazione Bolandrini, una città che sta rinascendo e che vuole diventare la Caravaggio che tutti vorremmo: attenta all'ambiente, alla sicurezza, all'istruzione, più vivibile e partecipata, con un'attenzione particolare al cittadino. Vogliamo una Caravaggio più verde, più creativa, più dinamica. Se vogliamo costruire questa Caravaggio è fondamentale avvicinare sempre più giovani, anche quanti non sono andati a votare in questi giorni ricordando loro l'importanza di esprimere il proprio voto, per diventare partecipi di una città proiettata al futuro, sempre al passo con i tempi e non bloccata nel passato.
L'entusiasmo e l'energia che abbiamo nascono dall'amore per la nostra Città e dalla volontà di dare il nostro contributo attivo per Caravaggio, consapevoli della grande responsabilità che esso comporta".

Prevedini in piazza della Chiesa: caldarroste con Galliani

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Alla festa di Bolandrini, nel tardo pomeriggio, si è presentato però anche lo sfidante Prevedini, passato per un cordiale saluto prima della sfida finale alle urne. Una sfida politica? Certamente. Ma anche gastronomica. In serata, in piazza della chiesa il candidato del centrodestra ha preparato delle caldarroste insieme alla squadra della Lega. Ospiti d'eccezione, oltre ai dirigenti locali della Lega e al sindaco di Treviglio Juri Imeri, la senatrice di Forza Italia Alessandra Gallone e Galliani. Assente invece, contrariamente a quanto annunciato, il ministro Giancarlo Giorgetti, per un inconveniente con l'aereo che l'avrebbe dovuto riportare a Milano da Roma.

Galliani ha scherzato su Prevedini, dirigente del Caravaggio "che è bianco e rosso come il Monza, e questo è già un motivo di simpatia". Lanciando anche una provocazione: "Se vinciamo le elezioni, vi diamo una mano per andare su" passando di categoria.

Anche Alessandra Gallone, che ha portato Adriano Galliani a Caravaggio, è intervenuta. "Beppe non lo si compra a scatola chiusa, lo conosciamo bene. Chi si occupa del territorio vale mille volte un parlamentare. Non c'è niente di più gratificante ed entusiasmante di poter essere impegnati per il proprio territorio, per chi fa politica per servizio. Noi, per noi, non abbiamo mai cambiato idea. E mi farei invece qualche domanda su chi cambia idea troppo spesso. I partiti sono al fianco dell'Amministrazione e saranno al fianco di Beppe: non sarà mai solo. Non per interferire, ma per sostenere e aiutare".

Prevedini: il discorso finale

Nel suo discorso finale, Prevedini ha ribadito che la partita è tutt'altro che chiusa . "Ci ho messo l'anima - ha detto Prevedini nel suo discorso finale - E lo sa chi conosce la nostra vicenda di quest'anno sa quello che abbiamo passato nei mesi, come si è conclusa e come è ripartita... Queste tre liste, con queste disavventure, hanno fatto colla. Sono diventate una squadra unica, per riuscire ad arrivare al ballottaggio. Tutti ci davano per sconfitti, e pensavano che avremmo dovuto essere noi la stampella di qualcun altro. Invece siamo arrivati al ballottaggio. Chiedo ai cittadini di Caravaggio la cosa principale: la coerenza".