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Nuovo record di temperatura a Treviglio: mai una notte così calda dal 2009

Domenica 28 giugno alle 5 del mattino c'erano già di 27,2°C

Nuovo record di temperatura a Treviglio: mai una notte così calda dal 2009

L’impressionante ondata di caldo che ha colpito in questi giorni l’Europa potrebbe finalmente rientrare nelle prossime ore, ma intanto si continua a boccheggiare e i record di temperatura si infrangono uno dopo l’altro, anche a Treviglio. Nella notte tra sabato 27 e domenica  28 giugno è stato battuto ad esempio il più alto valore di temperatura minima (notturna) almeno degli ultimi 17 anni. Un numero che spiega in modo plastico il concetto di “notte tropicale”.

La temperatura minima… ai massimi dal 2009

Si tratta di un valore che spesso “non fa notizia”, non almeno quanto il più noto valore di temperatura massima. Eppure è altrettanto importante, in quanto rende bene l’idea di quanto (poco) faccia fresco anche di notte, ossia quando normalmente ci si aspetterebbe un po’ di refrigerio. Ebbene, ieri la temperatura minima non è  scesa al di sotto dei  27,2 °C (minimo raggiunto attorno alle 5 del mattino). Un valore che non è mai stato così alto dall’inizio delle rilevazioni del Centro Meteo Treviglio, il portale dell’imprenditore trevigliese Paolo Lauritano che si appoggia ad una stazione meteorologica installata in città. E cioè dal 2009.

A un passo da record di temperatura

Nella stessa giornata, quella di ieri, si è peraltro sfiorata anche il record di temperatura massima: attorno alle 17:40 la colonnina di mercurio a Trevigio è arrivata a 38,4 °C, soltanto due decimi di grado sotto il record storico di 38,6°C registrato il 25 luglio 2022, alle 15:50.

Nelle prossime ore migliora

Un lieve miglioramento è atteso – questa la buona notizia – nelle prossime ore. Questo il bollettino odierno di Arpa Lombardia.

“L’anticiclone che ha caratterizzato il tempo stabile e caldo degli ultimi giorni cede progressivamente per il transito di due sistemi perturbati; il primo avverrà nel corso di lunedì 29 con gli effetti principali limitati a Nord delle Alpi, ma che riuscirà ad aprire la strada al secondo nel corso di mercoledì 1 luglio. In questa fase si assisterà alla maggiore diffusione dell’attività temporalesca sulla regione, e ad un calo delle temperature che si riavvicineranno ai valori tipici stagionali. A seguire è previsto un nuovo aumento della pressione a causa del moto verso l’Europa occidentale dell’Anticiclone delle Azzorre, tuttavia con temperature inferiori a quelle misurate nel corso della settimana appena trascorsa. Ventilazione prevalentemente debole a regime di brezza, con rinforzi significativi e diffusi nel solo mercoledì 1 luglio”.

In evidenza: immagine generata da AI