Si chiamano vendite giudiziarie e sono una miniera di buone occasioni per chi cerca casa a prezzi stracciati. Serve un po’ di pazienza e di preparazione, a volte l’aiuto di un avvocato, ma la lista da sbirciare per farsi un’idea – è pubblica, consultabile sul sito del Tribunale di Bergamo – fa davvero impressione. Sul numero del Giornale di Treviglio/RomanoWeek in edicola abbiamo selezionato gli immobili più interessanti che andranno all’incanto in queste settimane: capannoni, villette, appartamenti al rustico. Oltre sessanta immobili che finiranno al miglior offerente, e che chiunque può acquistare con offerta in busta chiusa oppure, vincendo un’asta al rialzo.
Due hotel ancora in costruzione e già in vendita
Gli incanti previsti nei prossimi mesi, sul sito, sono divisi per paese e corredati di perizia e, spesso, fotografia. Spiccano in particolare due edifici, tra tutti quelli disponibili: due hotel. La Bassa non è certo Firenze, né Milano. Eppure, colpisce come a fronte della ormai strutturale penuria di posti letto denunciata in più occasioni dal sistema economico locale come uno dei problemi più rilevanti per lo sfruttamento del cosiddetto turismo di prossimità, ecco che ben due strutture ricettive siano finite all’asta ancora prima di aprire i battenti. Si trovano a Verdello e Martinengo e – insieme ad un grosso plesso residenziale di Treviglio – sono i bocconi più succulenti all’asta in questo periodo.
La torre rossa di Verdello
La struttura in vendita a Verdello in particolare fa pensare: c’è una storia lunga e tormentata dietro alla «Torre rossa» di Campo Vignale, una storia che risale infatti a una ventina di anni fa, quando l’ambizioso progetto – con la torre rosso acceso alta 26 metri e le due palazzine connesse – fu approvato. Quello che per alcuni era un «pugno nell’occhio» per altri era il simbolo della modernità. I lavori iniziarono poi nel 2010, ma nel 2013 fu la crisi edilizia a bloccare il cantiere. Grazie a un nuovo operatore privato i lavori erano potuti riprendere nel 2017 e dalle 20 camere iniziali si passò a quasi 70 comprendendo anche le due palazzine che erano state pensate per ospitare 23 appartamenti. L’albergo avrebbe dovuto aprire nel 2021, ma solo nel 2022 venne aperta la strada che ora ospita anche un ampio parcheggio. In quell’occasione si parò della possibile apertura di un bed and breakfast, mai però, appunto, completato. Nel frattempo, nella struttura erano cominciati problemi di occupazioni abusive. A metà 2024 i carabinieri erano dovuti intervenire, insieme ai Vigili del fuoco, in seguito allo scoppio di un incendio nel seminterrato. Un incendio accidentale innescato da ignoti, divampato probabilmente a causa di una sigaretta rimasta accesa i prossimità di alcuni rifiuti, probabilmente lasciati a seguito di un bivacco. La struttura – 70 camere complessive – sarà battuta all’asta con una base di partenza da 1,2 milioni, decisamente al di sotto del valore di mercato.
Le altre strutture in vendita
Tra le altre strutture di cui si legge sul sito del Tribunale spiccano però anche un capannone di via Milano, nel cuore della zona industriale di Calvenzano, che ha ospitato (in affitto) una struttura ad uso sportivo: campi di padel.
Non mancano altri capannoni industriali o artigianali, ma anche decine di appartamenti privati, alcuni di pregio. Decine di immobili, praticamente disseminati in ogni Comune. Rimasugli di storie interrotte. Scheletri, a volte, che riposano da decenni e che ora provano a ripartire.
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