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Lo storico fisioterapista appassionato d’arte dona un quadro al Comune

Enrico Braido, 82 anni, venerdì 31 luglio ha consegnato il grande dipinto opera di un pittore bresciano al sindaco accompagnato da tre assessori

Lo storico fisioterapista appassionato d’arte dona un quadro al Comune

Un dragone su sfondo rosso dipinto in un grande tondo dal pittore Maurizio Radici di Palazzolo sull’Oglio, nel Bresciano. Questo il gradito dono che Enrico Braido, storico fisioterapista oggi 82enne, ha voluto fare al Comune di Ghisalba che lo ha accolto decenni fa.

Un’opera d’arte donata al Comune

Un sanitario che ha portato la fisioterapia nel territorio bergamasco quando ancora questa disciplina era semisconosciuta Braido, il fisioterapista infatti è di origine veneta, precisamente di Codega di Sant’Urbano, in provincia di Treviso. Ma oltre che un eccellente sanitario è anche un grande appassionato d’arte e uno dei quadri che possiede da venerdì 31 luglio è entrato a far parte del patrimonio comunale. Il sindaco Gianluigi Conti, la vice Bruna Sassi e gli assessori Sara Bosis e Giuseppe Galli gli hanno fatto personalmente visita nella sua casa per ringraziarlo e la Protezione civile ha poi caricato il quadro, di grandi dimensioni, su un mezzo adatto per il trasporto.

Un sanitario che ha portato la fisioterapia sul territorio

L’attività di Braido nei decenni è stata fondamentale per la salute della popolazione.

“Abbiamo apprezzato molto il suo gesto, che ci onora – ha detto il primo cittadino ringraziando il donatore – è un segno di affetto e attaccamento al territorio, visto che è cittadino di Ghisalba da oltre 40 anni e ha portato la fisioterapia che prima qui non c’era. Sarà un ricordo dell’attività che ha svolto a favore di tanta gente che abbiamo gradito molto”.

“Dopo essere approdato a Milano e a Martinengo, dove ha ricoperto ben 13 incarichi pubblici, tra cui quello di vicesegretario dell’allora Partito socialdemocratico, mi sono stabilito definitivamente a Ghisalba – ha affermato l’82enne – Sono un appassionato d’arte e ho voluto fare questo dono al Comune che mi ha accolto: la mia intenzione è organizzare anche un’esposizione con altre opere, che possa visitare tutta la cittadinanza”.