Cronaca

Zingonia: ecco il giro della droga di Takhim Omar, dalle Torri al mercato della Bassa

Zingonia: ecco il giro della droga di Takhim Omar, dalle Torri al mercato della Bassa
Cronaca Treviglio città, 30 Marzo 2019 ore 09:27

Era soltanto uno tra i tanti pesci nel grande acquario di Zingonia. Ma per Takhim Omar, marocchino 34enne di Brignano, le cose cominciavano davvero a girare bene, nell'estate del 2018. Il suo giro d'affari nel mondo della droga (coca e hashish soprattutto) fruttava diverse decine di migliaia di euro, quando con cadenza pressoché settimanale riforniva la piazza di Treviglio, Brignano, Caravaggio e Verdello. Stamattina, sabato 30 marzo,  per lui sono scattate le manette.

Arrestato con un chilo di droga

Venne arrestato dai carabinieri con un chilo di droga in ovuli da dieci grammi ciascuno. Oggi, dopo mesi di indagini e decine di clienti controllati, i carabinieri sono riusciti a ricostruire con precisione la rete che aveva costruito e che aveva portato a uno dei sequestri di droga più importanti avvenuti all'ombra delle sei Torri di cui lunedì è cominciata la demolizione.

Guarda anche: Zingonia, viaggio nelle Torri del degrado VIDEO

Cocaina e hashish

L'operazione era scattata  nei pressi dei palazzoni Athena di via Monaco.   Cocaina e hashish le sostanze spacciate, secondo gli inquirenti, dall'uomo. Il periodo di indagine ha riguardato  il biennio 2017 e 2018. Con cadenza pressoché settimanale i clienti del magrebino lo contattavano e contrattavano così l’acquisto di droga, circa 40/50 euro a dose la cocaina e circa 10 euro l’hashish. Migliaia di dosi spacciate capillarmente dal 34enne nella pianura, occupando così una “fetta importante” nel mercato criminale purtroppo sempre più in crescita e rivolto in prevalenza a giovani e giovanissimi, ma anche a persone adulte apparentemente “insospettabili”.

Gli ovuli sequestrati a Takhim Omar lo scorso luglio

L'arresto: "Indole criminale spregiudicata"

Takhim Omar segnava su block notes, rinvenuti dai carabinieri, la contabilità dei propri clienti, una sorta di schedatura nei confronti di chi si rivolgeva a lui in maniera fidelizzata e senza soluzione di continuità. Dura l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Massimiliano Magliacani e eseguita stamattina dai carabinieri di Treviglio viene descritta "l’indole criminale e spregiudicata del 34enne marocchino" a cui si rivolgeva la “vasta platea di tossicodipendenti” identificati dai militari dell’Arma.  Anche molti clienti "fissi" sono stati sentiti. Accompagnato in carcere a Bergamo, nei prossimi giorni   verrà sottoposto ad interrogatorio di garanzia.

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