Covid-19

Tamponi (su richiesta) per chi rientra dalle vacanze

Lo ha reso noto l'Ats Bergamo: i medici di famiglia dovranno valutare la presenza di comportamenti a rischio.

Tamponi (su richiesta) per chi rientra dalle vacanze
Cronaca Treviglio città, 01 Settembre 2020 ore 16:46

Tamponi (su richiesta) per chi rientra da mete turistiche nazionali e internazionali. Sarà il medico di famiglia a decidere, in caso al rispetto o meno delle norme anti contagio, se procedere con l'iter.

Tamponi per chi rientra dalle vacanze

A renderlo noto è l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, sulla base delle indicazioni ricevute dalla Direzione Generale Welfare.  Per le persone di rientro da luoghi turistici nazionali o internazionali non considerati da appositi atti regionali/nazionali (ad es. Spagna, Croazia, Malta, Grecia) continua a non essere prevista di norma l’esecuzione del tampone naso-faringeo.

Per questa tipologia di persone, vista la rapidità dell’evoluzione dello scenario epidemiologico nazionale ed internazionale, è tuttavia possibile estendere la raccomandazione di esecuzione di tampone per la ricerca di genoma di Sars-CoV-2 rivolgendosi ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, che valuteranno il livello di rischio di esposizione al virus (sia in relazione all’andamento epidemiologico della zona visitata sia in relazione ai comportamenti assunti) e potranno, se del caso, richiedere il tampone per i propri assistiti.

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Tamponi a chi ha assunto comportamenti a rischio

Sono considerati a rischio i comportamenti che hanno previsto il sostanziale non utilizzo delle buone norme di distanziamento sociale come ad esempio la partecipazione a feste e manifestazioni senza mascherina o il non utilizzo sistematico dei DPI durante il periodo di vacanza, con particolare l’attenzione alle classi di età più giovani (18-24 anni e 25-50 anni).

Sino all’esito, il paziente per il quale è stato richiesto il tampone deve attenersi all’osservanza rigorosa delle misure igienico-sanitarie. Innanzitutto uso delle mascherine in tutti i contatti sociali e limitazione allo stretto indispensabile degli spostamenti, con particolare riguardo a comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, utilizzando preferibilmente un mezzo proprio.

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