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All'ospedale di Treviglio

Covid-19, l’8% del personale scolastico positivo al test sierologico

Su 1045 turisti che si sono sottoposti al tampone "drive-in" 21 (su 776 già refertati) sono risultati contagiati dal Coronavirus.

Covid-19, l’8% del personale scolastico positivo al test sierologico
Cronaca Treviglio città, 28 Agosto 2020 ore 10:36

Tamponi a chi rientra dalle vacanze nei Paesi «a rischio» e test sierologici per il personale scolastico: ecco i primi dati riferibili all’Asst Bergamo Ovest.

Test sierologici sul personale scolastico: l’8% è positivo

In tre giorni, 24, 25 e 26 agosto sono 597 i test sierologici rapidi effettuati sul personale scolastico che tra quindici giorni tornerà in classe dopo uno stop iniziato a febbraio.
Di questi 597, 50 sono risultati positivi, ovvero hanno sviluppato anticorpi al Covid-19. Ciò significa che sono entrati in contatto con il virus sviluppano sintomi, chi lievi e chi più gravi, oppure addirittura restando asintomatici. Si tratta dei primi test, che proseguono intanto a ritmo serrato e che dovrebbero interessare circa tre-quattromila persone tra docenti, amministrativi e personale Ata.

L’esame consiste nel test sierologico a risposta immediata, che cerca gli anticorpi del Coronavirus e indica se il soggetto è stato infettato negli ultimi mesi: nel giro di 10-20 minuti si conosce il risultato. Per i positivi è obbligatorio effettuare anche il tampone, per verificare se l’infezione è ancora in corso. Ai test sierologici, volontari, si accede su prenotazione tramite il numero verde regionale 800/638638 e si effettuano al punto prelievi dell’ospedale di Treviglio o a quello di Romano, sempre dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 14.30.

Tamponi, 21 turisti contagiati

Proseguono a pieno ritmo anche i controlli sulle persone rientrare dall’estero: fino a oggi nella tensostruttura allestita fuori dal Pronto soccorso di Treviglio per il tamponi «drive-in» sono state testate 1045 persone. Di queste 776 sono già stata refertate con 755 negativi e 21 positivi.
I tamponi orofaringei per Covid-19 sono, infatti, obbligatori per chi è rientrato dalle vacanze in Spagna, Croazia, Malta e Grecia. Il servizio è su prenotazione dal sito e dall’App «Zerocoda».
Sono circa trecento i tamponi che il laboratorio dell’ospedale di Treviglio riesce a processare ogni giorno. Di questi, un centinaio vengono utilizzati per testare tutti i nuovi pazienti in procinto di essere ricoverati per le più svariate ragioni, in qualsiasi reparto. I restanti, in questi giorni sono impiegati proprio per i turisti.
Nel giro di circa 36 ore l’esito del tampone è disponibile e consultabile sul proprio fascicolo online, tramite la carta regionale dei servizi.

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