Ha lottato per tre giorni dal letto della terapia intensiva dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove, sabato, era stato trasferito d’urgenza in seguito a un tremendo incidente stradale. Ieri la notizia: Emmanuel Musumary, 51enne di Crema, non ce l’ha fatta.
Musumary non ce l’ha fatta
Sono state ore di attesa e speranza, ma ieri pomeriggio il 51enne, molto conosciuto in città, ha smesso di lottare. Si trovava ricoverato nel Reparto di Terapia intensiva dell’ospedale bergamasco da sabato mattina dopo essere rimasto coinvolto in uno schianto lungo la Sp 90 a Rivolta.
L’allarme era scattato intorno alle 11.35. Musumary si trovava in sella ad una “BMW Gs” 1200, quando per ragioni da accertare è stato travolto da una “Opel Meriva”. Le sue condizioni sono apparse subito serie. Allertati i soccorsi, la centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato sul posto un elisoccorso, atterrato in un vicino prato che lo ha poi portato al Papa Giovanni. Illeso, invece, il conducente dell’automobile, un 48enne residente ad Arzago.
Crema in lutto
Emmanuel Musumary era molto conosciuto a Crema. Padre dell’assessore al Welfare Anastasie Musumary e dell’atleta della Cus Pro Patria Milano, cresciuto nell’Atletica Estrada di Treviglio, Emmanuel Segond, già due volte campione italiano indoor nel lancio del peso.
Cordoglio anche da parte dell’Amministrazione comunale di Crema per voce del sindaco Fabio Bergamaschi: “L’Amministrazione comunale, con grande e sincero affetto, si stringe intorno alla carissima assessora Anastasie Musumary e alla sua famiglia per la perdita del caro papà Emmanuel. Il suo sorriso ci mancherà davvero moltissimo”.