Treviglio

Querelle Comagri, sul caso puzze interviene il sindaco

Il primo cittadino di Treviglio spiega gli ultimi passaggi legati alla questione dell'azienda di via Brignano.

Querelle Comagri, sul caso puzze interviene il sindaco
Treviglio città, 20 Settembre 2020 ore 13:44

Nei giorni scorsi la querelle Comagri – la puzza di pop corn che molti residenti avvertono uscire la sera dalla ditta di via Brignano – si è scaldata. I comitati chiedono verifiche sull’attività della ditta – che dal 22 settembre dovrà attivare gli impianti per l’abbattimento degli odori – nelle varie ore della giornata e il ricorso al Molf. Le replica del sindaco Juri Imeri.

Querelle Comagri, interviene il sindaco

Il sindaco di Treviglio Juri Imeri è intervenuto dando gli aggiornamenti sulla querelle Comagri. “È stata completata in data 16 settembre l’installazione dell’impianto proposto e autorizzato in Conferenza dei Servizi e sono già state effettuate e programmate le analisi; le prossime saranno effettuate martedi 22”. È un ulteriore passo verso il completamento del percorso avviato dall’azienda e dagli enti competenti (la Provincia è l’ente che autorizza), che alla luce dei riscontri oggettivi definiranno ulteriori e successive fasi nell’ambito della procedura autorizzativa avviata presso la Provincia nel 2016.

Il tavolo tecnico

Nel frattempo a inizio settembre si è tenuto anche un importante tavolo tecnico convocato dal Comune con nota dei primi giorni di agosto: alla presenza di Arpa, Provincia e Ats si è discusso della possibilità di promuovere e attivare l’applicativo MOLF, che consente la raccolta sistematica delle segnalazioni relative alle molestie olfattive tramite un metodo più innovativo.
Pur non essendo l’autorizzazione dell’azienda tra quelle previste dalla Dgr 3018/2012 per l’attivazione del MOLF (indicato preventivamente per aziende soggete ad Aia-Ippc e all’autorizzazione per il trattamento dei rifiuti), si è convenuto di valutarne l’attivazione per monitorare la situazione una volta concluso l’iter che porterà alla definitiva messa a regime dell’impianto.

“Stiamo lavorando costantemente con tutti gli enti per gestire la situazione – commenta il sindaco Juri Imeri – e continuiamo anche a effettuare sopralluoghi e verifiche; anche ARPA ha eseguito due sopralluoghi a giugno e luglio. Comprendo alcune situazioni di disagio, sempre attenzionate e comunicate agli enti preposti, ma confermo il massimo impegno del Comune e di tutte le istituzioni interessate, a partire dalla Provincia che è l’ente competente rispetto all’autorizzazione”.

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