Oltre 47 chili di cocaina e 151 di hashish. Un carico decisamente importante, non certo da “piccolo spaccio” quello che i carabinieri hanno in casa di un trentenne originario del Marocco, ufficialmente senza dimora. In realtà aveva con sé abbastanza stupefacente da ricavare, sul mercato bergamasco della droga, circa sei milioni di euro.
Il blitz dei carabinieri
L’arresto è avvenuto la scorsa notte, da parte dei carabinieri della stazione di Ponte San Pietro, supportati dai colleghi della Sezione Operativa di Bergamo. Classe 1995, irregolare e già noto alle forze dell’ordine, l’uomo è finito nella rete dell’Arma durante un controllo preventivo predisposto sul territorio dell’Isola bergamasca e finalizzato al contrasto al traffico di stupefacenti, in particolare a Villa d’Adda. Dopo un prolungato servizio di appostamento nei pressi dell’abitazione in uso all’indagato, i carabinieri hanno notato il soggetto uscire dall’immobile con atteggiamento circospetto. Fermato per un controllo, è stato sottoposto a perquisizione personale e, successivamente, domiciliare.
La droga in casa, già suddivisa
In casa c’era l’intero carico di hashish e cocaina, il tutto suddiviso in numerosi involucri e panetti. C’erano poi circa 2.035 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, e materiale vario per il confezionamento delle sostanze. L’uomo si trova ora in carcere a Bergamo, mentre continuano le indagini per ricostruire contatti e reti di fornitura e distribuzione.
