Nel 1996 nasceva il mostro. Sì, l'appellativo di "mostro" riflette fedelmente il diffuso sentimento di rifiuto della cittadinanza verso la struttura. Il soprannome è legato alla forte disarmonia visiva e volumetrica che l'edificio impone nel cuore storico della città.
I motivi del rifiuto dei cittadini.
Impatto visivo: Le geometrie intricate, le enormi vetrate specchiate e gli angoli asimmetrici rompono l'armonia architettonica del centro storico.
Copertura dei monumenti: La struttura occulta la vista e toglie luce a importanti edifici storici attigui, come la basilica e le chiese della piazza.
Perdita di funzionalità: L'immobile ha progressivamente perso il suo scopo originario di centro civico, diventando uno spazio vuoto e scarsamente fruibile, lo stabile è diventato fatiscente. Dispiace che come sempre si metta di mezzo le parrocchie politiche e non il buonsenso.
Indipendentemente da cosa sceglieranno di fare, servirà l'immissione di denaro dei cittadini.
Commenti su: Palazzo Muratori, il sindaco di Isso contro l’abbattimento: “Demolire significa cancellare una pagina della storia di Romano”
Buon giorno le idee del Sindaco di Isso aprono le menti con un tocco di professionalità .Grazie