Treviglio

Ospedale Treviglio, Rianimazione al limite. Assembergs: "Settantacinque morti in una settimana"

La testimonianza drammatica del dg Peter Assembergs. "In arrivo medici dalla Cina".

Ospedale Treviglio, Rianimazione al limite. Assembergs: "Settantacinque morti in una settimana"
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"Siamo al limite". E' una testimonianza drammatica quella resa dal direttore generale dell'Asst Bergamo ovest  Peter Assembergs, ospite questa sera di Paolo Del Debbio a "Dritto e rovescio" su Rete4.  Mascherina addosso,  il dg  ha raccontato numeri alla mano la gravità della situazione dell'emergenza Coronavirus anche nei due presidi ospedalieri pubblici della Bassa, dove sono 220 i pazienti entrati in ospedale per i sintomi di Covid-19.  Moltissimi, troppi, quelli che non riescono a uscirne.

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Il dg: "Ospedale Treviglio, gestiamo 220 pazienti Covid"

Riferendosi alle strutture dell'Asst Bergamo Ovest,  rispondendo a Del Debbio, Assembergs ha dato i numeri dell'attività dell'Asst.  "Abbiamo 220 pazienti Coronavirus, di cui 45 pazienti ventilati o in Terapia intensiva" spiega. Uno sforzo immane, per un reparto che normalmente non con conta che una quindicina di posti, tra intensivi e sub-intensivi. L'ingolfamento del sistema regionale ha fatto il resto. "Nelle scorse settimane siamo riusciti a trasferirne una ventina - ha proseguito il dg  - Ma poi i ritmi si sono molto rallentati e per gli altri dobbiamo trovare noi le risposte, possiamo trasferire solo i più gravi".

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A Treviglio arriveranno medici dalla Cina

Si fa sentire soprattutto la mancanza di personale, decimato dall'infezione. "Abbiamo bisogno soprattutto di medici e infermieri" ha continuato Assembergs. "Stasera ci è arrivata comunicazione di Regione Lombardia che arriveranno a Treviglio e Romano nuovi medici, si tratta di medici provenienti dalla Cina" continua il dg. Il tema è anche quello della sostituzione dei tantissimi medici e infermieri contagiati, che sono quindi in questi giorni in malattia o in quarantena. "Sono una sessantina" rivela Assembergs.

Assembergs: "In Bergamasca dai balconi non canta più nessuno"

"Siamo passati da 9 a 75 morti in una settimana per Coronavirus" ha detto il dg Assembergs, snocciolando uno dei dati più incredibili di questa emergenza. Una situazione già emersa chiaramente anche settimana scorsa, quando la stessa rete delle imprese funebri è andata in crisi. A Bergamo sono decine le bare allineate una accanto all'altra nella chiesa di Ognissanti, al cimitero. Centinaia, in città, i morti.

"Spesso l'ultimo saluto lo danno medici e infermieri"

Drammatica l'ultima immagine evocata da Assembergs. "Spesso sono i nostri medici e pazienti che devono dare l'ultimo saluto ai pazienti. A volte il peggioramento è talmente repentino che non abbiamo nemmeno il tempo per questo addio. Ormai, da tempo, in Bergamasca non si canta più  dai balconi, si resta in silenzio" ha concluso Assembergs.

Un messaggio per chi lotta per salvarci la vita

E come comunità e territorio dobbiamo e vogliamo far sentire la nostra vicinanza e stima a tutti gli operatori sanitari, che lavorano senza sosta per salvarci la vita. Così nasce l’idea del nostro giornale di raccontare le storie di questi eroi e pubblicare foto, video, disegni, messaggi e pensieri per ringraziarli e sostenerli. Lo avete già fatto con gli striscioni appesi alle casefuori dagli ospedali, i messaggi d’affetto sulle confezioni di dolci in dono agli ospedali, con i tantissimi arcobaleni dei bambini. Allora continuate, continuiamo a far sentire la nostra vicinanza, anche da lontano.

 

Medici e infermieri, eroi veri:  WhatsApp 334 2899132 

Il Giornale di Treviglio, RomanoWeek e CremascoWeek hanno raccolto e raccontato decine di testimonianze di affetto e vicinanza agli eroi di questi giorni: medici e infermieri, che da settimane stanno lavorando a turni insostenibili per salvare vite a chi ne ha bisogno. Da ieri, venerdì 13 marzo, è per questo  aperta l'iniziativa "Medici e infermieri, eroi veri":  un appello del circuito Netweek a tutti i nostri lettori, per dare una voce sola a questo  immenso "Grazie" collettivo. Partecipare è gratuito, basta un minuto. Basta spedire una foto, un messaggio, un video su WhatsApp, al numero 334 2899132  Per ulteriori informazioni CLICCA QUI.

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