Agricoltura in sofferenza

Maltempo in bergamasca, Coldiretti fa la conta dei danni

Colpite dalla grandine le viti in collina, mais allettato nei campi della Bassa. Lo sottolinea Coldiretti Bergamo.

Maltempo in bergamasca, Coldiretti fa la conta dei danni
Cronaca Treviglio città, 09 Luglio 2021 ore 11:26

Il maltempo in bergamasca, che ieri ha causato gravi danni a Lurano e Caravaggio soprattutto, ma anche in altri Comuni della provincia, non ha risparmiato l'agricoltura. Colpite dalla grandine le viti in collina, mais allettato nei campi della Bassa.

Maltempo in bergamasca, si fa la conta dei danni

Nelle ultime ore il maltempo ha colpito pesantemente la provincia di Bergamo. Nella serata di ieri, spiega Coldiretti Bergamo, una violenta grandinata con epicentro la collina di Grumello del Monte ha interessato i comuni di Carobbio degli Angeli, Chiuduno, Castelli Calepio Gandosso, Sarnico, in particolare nelle zone collinari. Una vera e propria tempesta di ghiaccio si è abbattuta sui vigneti, causando danni che in alcuni casi sono arrivati anche all’80%. Colpiti da grandine e vento anche qualche oliveto, già in sofferenza per via della siccità.

Non avevo mai visto una grandinata di questo genere, così intensa e violenta – dice Luigi Invernici, titolare di un’azienda vitivinicola a Chiuduno -. I chicchi erano grossi come palline da tennis e in 4-5 minuti hanno praticamente triturato tutte le foglie delle viti. Su un vigneto di circa 8 ettari stimiamo un danno dell’80-90%. La produzione di quest’anno è andata completamente persa, ora stiamo lavorando per cercare di salvare le viti per la produzione del prossimo anno.

Si registrano gravi danni anche alle serre

maltempo in bergamasca
Maltempo in bergamasca, la grandine caduta

"Verso le 19,30 di ieri è arrivata una grandinata che mi ha bucato 5 ettari di serre - afferma Roberto Belussi, titolare di un’azienda orticola Chiuduno - dove coltivo prevalentemente valeriana e un po’ di spinacino. Purtroppo non sono state danneggiate solo le strutture, anche le coltura sono state rovinate. E’ durato poco più di 15 minuti e mi ha causato un danno rilevante".

I campi della Bassa colpiti

Nella Bassa bergamasca il temporale si è abbattuto soprattutto nella zona di Arzago D’Adda, Canonica D’Adda, Fara D’Adda, Arcene, Brignano Gera D’Adda e Verdello. In questa fascia, secondo un monitoraggio dei tecnici della Coldiretti, si riscontrano tetti di stalle e capannoni scoperchiati oltre a campi di mais allettati.
"Purtroppo questi eventi - sottolinea il direttore di Coldiretti Bergamo Carlo Loffreda - si sono verificati in un momento delicato per le coltivazioni agricole La grandine poi è l’evento più pericoloso per le campagne perché distrugge in pochi minuti il lavoro di un intero anno. Siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo".