Danni pesantissimi

Tromba d'aria sulla Bassa, scoperchiato lo "Scaravaggi" di Lurano. Caravaggio, danni al Santuario

A Lurano, lo spazio civico del paese è stato completamente scoperchiato dal vento, con danni ingenti anche alle vicine case private.

Cronaca Gera d'Adda, 08 Luglio 2021 ore 18:08

Un bilancio pesantissimo, per quanto ancora provvisorio, quello della tromba d'aria che nel pomeriggio di oggi, giovedì 8 luglio  ha investito attorno alle 17 la Bassa bergamasca. A Lurano, il centro civico "Scaravaggi" del paese è stato completamente scoperchiato dal vento, con danni ingenti anche alle vicine case private. Danni anche al Santuario di Caravaggio, che domani resterà chiuso, e a Treviglio.

Lurano, scoperchiato il centro "Scaravaggi"

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Crollato il centro civico "Scaravaggi"

 

Lurano è tra i centri più colpiti. Lo spazio "Scaravaggi", un centro civico di proprietà comunale che si trova in pieno centro, accanto alla chiesa di San Lino, è stato completamente scoperchiato dal maltempo. Anche la tettoia del portico di fronte alla biblioteca civica è stata divelta dal vento, volando a diverse decine di metri.

Lurano spazio scaravaggi
Lurano - La tettoia della biblioteca distrutta

I danni, ancora tutti da stimare, sono molto ingenti. Una trave di legno di diversi metri, proveniente probabilmente dallo "Scaravaggi" ha investito in pieno un'automobile parcheggiata, sfondandone il parabrezza e il cofano. Non risultano fortunatamente feriti.

Lurano, un'auto schiacciata da una trave in legno
Lurano, un'auto schiacciata da una trave in legno

Danni anche alle case della zona: molti tetti sono stati danneggiati dal vento, così come diversi gazebo e anche una struttura in muratura.

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Il sindaco: "Raccogliamo le macerie"

Sul posto c'è il sindaco Ivan Riva. "I danni sono enormi - ha commentato - Il temporale è stato improvviso e ha causato danni pesantissimi. Ora stiamo cercando di liberare le strade, per consentire eventuali passaggi dei mezzi di soccorso, anche se non ci risultano feriti fortunatamente. Non ci resta che raccogliere le macerie". Oltre allo spazio Scaravaggi e alla tettoia della biblioteca di Lurano, anche il campanile di San Lino potrebbe essere stato danneggiato. "Nelle prossime ore i Vigili del fuoco verificheranno se è stabile - ha concluso Riva - Perché dall'esterno, almeno, sembra un po' pericolante".

Caravaggio, danni al santuario

Danni anche a Caravaggio. Una porzione della copertura in rame della cupola del Santuario di Santa Maria del Fonte è stata divelta dal vento. Si tratta di una lamiera metallica che era già pericolante e che è stata definitivamente distrutta dal vento, precipitando per diversi metri nel parco. Diversi metri quadrati di cupola risultano al momento "scoperti", con il cemento a vista.

Il tempio mariano è stato chiuso temporaneamente e sul posto ci sono la polizia locale e i vigili del fuoco, oltre al sindaco.

maltempo danni al Santuario di Caravaggio
La porzione di copertura del tetto di rame precipitata nel cortile del Santuario a Caravaggio

Domani Santuario di Caravaggio chiuso

"Nelle prossime ore verificheremo l'agibilità della struttura: mancando quella porzione di copertura in rame, è possibile che anche altre siano danneggiate" ha commentato il sindaco Claudio Bolandrini. Non è comunque ancora chiara l'entità del danno, che sembra tuttavia più contenuto di quanto inizialmente si temesse.

Anche domani, venerdì 9 luglio, il tempio mariano di Caravaggio resterà chiuso al pubblico, in attesa della messa in sicurezza da parte di ditta privata.

maltempo danni al Santuario di Caravaggio
Danni al Santuario di Caravaggio: divelta una parte della copertura
 il temporale si è abbattuto soprattutto nella zona di Arzago D’Adda, Canonica D’Adda, Fara D’Adda, Arcene, Brignano Gera D’Adda e Verdello. In questa fascia – secondo un monitoraggio dei tecnici della Coldiretti – si riscontrano tetti di stalle e capannoni scoperchiati oltre a campi di mais allettati. “Purtroppo questi eventi – sottolinea il direttore di Coldiretti Bergamo Carlo Loffreda – si sono verificati in un momento delicato per le coltivazioni agricole La grandine poi è l’evento più pericoloso per le campagne perché distrugge in pochi minuti il lavoro di un intero anno. Siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo”.
La copertura della cupola del Santuario di Santa Maria del Fonte

Treviglio, piante crollate, anche nel giardino delle Grossi

Qualche danno anche a Treviglio, in particolare anche in questo caso a causa del vento. Sotto, una grande pianta sradicata in via Tasso crollata nel giardino delle scuole medie Grossi.  Stessa storia anche a Rivolta d'Adda, con parecchi alberi finiti a terra in tutto il paese.

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Rivolta, danni del maltempo: un pino finito su un balcone
Rivolta, danni del maltempo: un pino finito su un balcone

 

Treviolo, la statua di San Giorgio precipita in piazza

Impressionanti le immagini che arrivano da Treviolo. Il forte vento ha divelto dalla sua base una pesante statua metallica di San Giorgio, che si trovava in cima al campanile della parrocchiale. E' finita a terra, sfiorando delle biciclette parcheggiate.

Coldiretti: Danni alle strutture agricole

Il temporale si è abbattuto ovviamente anche sui terreni agricoli, in particolare nella zona di Arzago D’Adda, Canonica D’Adda, Fara D’Adda, Arcene, Brignano Gera D’Adda e Verdello. In questa fascia – secondo un monitoraggio dei tecnici della Coldiretti – si riscontrano tetti di stalle e capannoni scoperchiati oltre a campi di mais allettati.

“Purtroppo questi eventi – sottolinea il direttore di Coldiretti Bergamo Carlo Loffreda – si sono verificati in un momento delicato per le coltivazioni agricole  La grandine poi è l’evento più pericoloso per le campagne perché distrugge in pochi minuti il lavoro di un intero anno. Siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo”.