Cronaca
Pandino

Lite tra coinquilini finisce a colpi di coltello

Per un 25enne aggressore è scattata una denuncia all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali aggravate.

Lite tra coinquilini finisce a colpi di coltello
Cronaca Cremasco, 17 Aprile 2022 ore 17:07

Al culmine di un litigio tra coinquilini, era finite a coltellate. Ci sono voluti circa sette giorni di indagini, ma alla fine i carabinieri della stazione di Pandino hanno identificato e denunciato a piede libero un 25enne egiziano, in relazione all'aggressione avvenuta domenica scorsa in pieno centro al paese. Si è trattato, hanno ricostruito i militari, di una lite per motivi legati alla gestione degli spazi di un appartamento condiviso con un connazionale della stessa età, degenerata a suon di coltello.

L'aggressione in casa

Protagonisti, due ragazzi di 25 anni. Attorno alle 12 di domenica 10 aprile, i carabinieri erano intervenuti in paese per i soccorsi ad uno dei due, arrivato da pochissimo in Italia e incapace di pronunciare una sola parola della nostra lingua. Una circostanza, questa, che ha reso le indagini particolarmente macchinose. Il giovane era seduto a terra, il volto coperto di sangue, e diverse ferite sia alla faccia che al collo. Da qui, all'incrocio tra via Umberto I e via Castello, sono partite le indagini.

Per gli spazi dell'appartamento

La vittima è stata accompagnata all’ospedale di Crema dove sono state diagnosticate delle ferite da arma da taglio al volto e al collo e, dopo la medicazione, ha ottenuto una prognosi di 15 giorni mentre i militari di Pandino hanno cercato di ricostruire l'accaduto e individuare l’autore dell’aggressione. Nessun testimone: l'aggressione era infatti avvenuta all'interno di un appartamento, e solo dopo la giovane vittima era uscita per strada. Il giovane ha quindi riferito di essere arrivato da poco in Italia e di avere trovato ospitalità presso un’abitazione di Pandino da parte di alcuni connazionali tra cui anche l’aggressore. Con quest’ultimo erano nati degli screzi per motivi banali relativi alla convivenza in abitazione e anche la mattina di domenica avevano litigato all’interno della casa. Poi era uscito, ed era rientrato poco prima di mezzogiorno. Sempre nell'abitazione, i due hanno iniziato nuovamente a litigare e l'aggressore si è lanciato contro la vittima colpendola con una testata e vari pugni al volto. Solo l’intervento di un altro giovane presente in casa ha permesso di dividerli. Poi il 25enne è sceso per strada sanguinante dove è stato notato dai carabinieri di Pandino e soccorso dai sanitari.

Si cerca l'arma dell'aggressione

Non è ancora chiaro nemmeno cosa abbia utilizzato l'aggressore per colpire. La visita medica in ospedale ha permesso di accertare che l’uomo era stato colpito con un oggetto tagliente che tuttavia non è stato trovato. Le ferite erano fortunatamente superficiali, curate con alcuni punti di sutura. Le indagini dei Carabinieri di Pandino hanno invece consentito di ricostruire quanto avvenuto quella mattina e di verificare che i motivi per i quali i due avevano frequenti discussioni, sfociati nella violenta aggressione, erano insignificanti perché legati a questioni di gestione degli spazi della casa. Per il 25enne aggressore è scattata quindi la denuncia all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali aggravate.

 

 

 

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