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Il comandante dei carabinieri Papasodaro promosso a Maggiore

In poco più di due anni ha eseguito 800 arresti e sequestrato mezza tonnellata di droga.

Il comandante dei carabinieri Papasodaro promosso a Maggiore
Treviglio città, 08 Dicembre 2018 ore 09:39

Il comandante dei carabinieri Papasodaro promosso a Maggiore.

Promozione a Maggiore

Al comando della Compagnia carabinieri di Treviglio da poco più di due anni, originario di Milano, laureato, sposato e con un figlio, nell’Arma da 22 anni, in questi giorni è arrivata ufficialmente la promozione al grado superiore di Maggiore del Capitano dei carabinieri Davide Onofrio Papasodaro.

Proveniente dal Comando Compagnia Carabinieri di Adria, nel Bassopolesine, il Maggiore Papasodaro lo scorso settembre è stato promosso entrando, quindi, nella categoria degli Ufficiali Superiori dei carabinieri.

La carriera

Arruolatosi nel 1996 a soli 19 anni come giovane carabiniere, quindi subito dopo la maturità, ha poi superato il concorso per Marescialli, venendo così promosso a soli 22 anni. Nel 2004 ha poi vinto il concorso Ufficiali nei carabinieri, venendo così nominato Sottotenente.

All’attivo il neo promosso Ufficiale Superiore dell’Arma dei Carabinieri ha oltre una decina di trasferimenti in giro per l’Italia ed altri ancora sicuramente ce ne saranno nel prosieguo della sua carriera militare. Dal settembre 2016 è invece al comando della Compagnia carabinieri di Treviglio, che ha competenza in tutta la Pianura Bergamasca comprendente 52 comuni, con alle dipendenze oltre 200 militari distribuiti tra le 13 Stazioni carabinieri ed il Nucleo Operativo e Radiomobile.

Oltre 800 arresti

In questi anni di comando sono stati importanti e numerosi i risultati operativi e investigativi raggiunti dalla Compagnia carabinieri di Treviglio, ma anche in termini di prevenzione e di iniziative sociali a favore della cittadinanza e delle comunità del territorio. Riassumendo brevemente circa 800 sono stati gli arresti in flagranza di reato, su ordinanza di custodia cautelare o su ordine di carcerazione, oltre 5000 le denunce in stato di libertà, circa mezza tonnellata la droga sequestrata nelle varie operazioni anticrimine (tra tutte si ricorda il maxi sequestro di hashish di oltre 180 kg di Madone del dicembre 2016) tra cocaina, eroina, hashish, marijuana, droghe sintetiche e piante varie. Diversi sempre i blitz antidroga nelle aree degradate del territorio, tra tutte quella di Zingonia con le oramai note attività anticrimine “ad alto impatto”, con l’impiego ogni volta di centinaia di carabinieri e dei Reparti Specializzati dell’Arma. Numerose inoltre le operazioni antiprostituzione sulle “vie del sesso” della Bassa Bergamasca (in particolare la SS 525 e la Francesca).

Una decina di omicidi, tutti risolti

Non da meno l’impegno sul fronte degli omicidi, una decina in tutto tra consumati e tentati in questi due anni (tra questi si ricordano quelli di Caravaggio, Dalmine, Filago, Palosco, ecc.) e tutti quanti con i relativi autori assicurati alla giustizia o comunque pressoché risolti. Diverse, poi, le attività di controllo amministrativo e di pubblica sicurezza ai locali e agli esercizi pubblici e commerciali della Bassa Bergamasca, dalle discoteche ai night club, dai bar ai locali etnici, molti dei quali conclusisi con numerosi provvedimenti di chiusura o sospensione delle relative attività per motivi di ordine e sicurezza pubblica, ma anche in materia di legislazione sociale, di sicurezza dei luoghi ed altro ancora.

L'impegno sociale

Altrettanto convinto e costante l’impegno verso il sociale nonché le campagne di sensibilizzazione ai temi della legalità sul territorio con le conferenze presso gli Istituti Scolastici della Bassa Bergamasca, ma anche negli oratori e nei centri di aggregazione giovanile. Numerosi anche gli incontri nei centri anziani, all’Università della terza età o l’attivismo a favore delle reti antiviolenza molto impegnate e qualificate nei comuni della Pianura. Insomma, l’espressione del concetto di “prossimità”, da sempre principio cardine dell’agire dei Carabinieri sin dalla loro lontana fondazione del 1814.

Irrinunciabile, anche ora che è arrivata la prestigiosa promozione al grado superiore, la pattuglia a piedi il sabato mattina a Treviglio in occasione del mercato settimanale da parte del Maggiore Papasodaro insieme al Comandante della Stazione cittadina, nel solco della tradizione più autentica dei carabinieri “tra la gente, per la gente e con la gente”.

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