La nuova struttura polifunzionale inserita nel parco di via Gramsci a Martinengo, realizzata dopo l’incendio che ha devastato la sede degli alpini, il 26 aprile 2023, sarà inaugurata il prossimo 17 maggio.
Prima l’incendio poi un percorso accidentato
A maggio si scriverà dunque la parola fine a una vicenda travagliata, quella che ha trasformato la sede degli alpini in una struttura polifunzionale di proprietà del Comune, sempre gestita dalla Penne Nere ma a disposizione anche delle altre associazioni cittadine. Da subito erano nate perplessità per via dell’ingente cifra investita dalla precedente Amministrazione Seghezzi (325mila euro); a seguire erano sorte polemiche in Aula circa le finalità dell’opera e il bando per l’assegnazione sollevate dall’allora minoranza “Con Adriana Belotti per Martinengo”; quindi aveva fatto discutere la necessità di un ampliamento a fabbricato appena ultimato. Con l’insediamento della nuova Amministrazione Busetti è stata infine necessaria la revisione della convenzione che regola la gestione, passata in Giunta a novembre. Insomma, la speranza è che con il taglio del nastro sia definitivamente concluso il percorso di rinascita del fabbricato, a dir poco accidentato.
“L’Amministrazione e gli alpini inaugureranno insieme la struttura polifunzionale il prossimo 17 maggio – ha affermato il sindaco Pasquale Busetti – il 16 ottobre 2024 la Giunta ha rivisto e approvato il progetto di completamento e ampliamento presentato dagli alpini, mentre il 21 novembre ha dato l’ok alla convenzione che affida loro la gestione e fissa le tariffe orarie per il suo l’utilizzo da parte delle altre associazioni. Ringrazio le Penne Nere per la disponibilità alla gestione e ritengo che, visto che sono stati utilizzati soldi della comunità, sia una buona cosa che lo stabile possa essere usufruito da tutti i sodalizi cittadini e dai comitati di quartiere”.
Ora la struttura, completamente a norma e dotata di pannelli fotovoltaici, copre grosso modo la volumetria della vecchia sede alpina (150 metri quadrati circa) e comprende tre bagni, una cucina con dispensa, un salone e uno studio.
“Siamo soddisfatti di come è venuta l’opera – ha commentato il capogruppo degli alpini Ulisse Martinelli – il suo completamento, vale a dire l’impiantistica e l’arredamento completo, più l’ampliamento realizzato dal medesimo progettista che si era occupato del resto del fabbricato, lo abbiamo pagato il nostro gruppo ed è costato parecchio, poco meno di 200mila euro… purtroppo oggi i prezzi sono vertiginosi. Una spesa che siamo riusciti a coprire grazie alla generosità delle Penne Nere di vari gruppi della provincia, associazioni, aziende e privati cittadini, ma anche grazie alla buona riuscita della nostra ultima festa e al rimborso dell’assicurazione dopo l’incendio. Avremmo voluto inaugurare la struttura il giorno del terzo anniversario del rogo che ha distrutto la nostra sede, avvenuto il 26 aprile, ma è la domenica in cui si celebreranno le Comunioni. A seguire cade la festa del Primo Maggio e la seconda domenica del mese saremo impegnati nell’adunata di Genova, per cui abbiamo dovuto spostare l’evento il 17. Il programma è ancora tutto da definire”.
Cosa dice la convenzione
La convenzione sottoscritta dalle parti, che scade nel 2039, prevede che la struttura polifunzionale sia messa a disposizione delle associazioni con sede in città e operanti sul territorio, secondo un calendario predisposto dagli alpini da presentare periodicamente o a cadenza almeno semestrale all’Amministrazione comunale, dal quale si evinca l’utilizzo a rotazione. A parziale ristoro delle spese che sostiene il “Gruppo Alpini”, che si fa carico di tutto (dalle utenze alle manutenzioni, alla cura del parco), i sodalizi verseranno una tariffa pari a 15 curo complessive per 4 ore di utilizzo, che verrà riscossa direttamente dalle Penne Nere martinenghesi. Tariffa in vigore dal 15 novembre 2025 al 30 novembre 2026.
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