Il furto di rame è una piaga che si sta cronicizzando, ma la domanda che sorge spontanea è: dove viene rivenduto tutto questo rame rubato?
Quante sono le aziende o gli operatori - magari anche nostrani - che, magari per “fare del nero”, alimentano questo traffico acquistando materiale di provenienza sospetta?
Ecco, forse sarebbe necessario controllare e colpire anche la domanda. Se si riuscisse a ridurre drasticamente la possibilità di rivendere il rame rubato, inevitabilmente crollerebbe anche l’offerta. Perché senza qualcuno disposto ad acquistarlo, rubarlo non sarebbe più così conveniente.