Cronaca

Espulsi due irregolari da Brignano: stavano tentando un furto in paese

L’azione della Questura si è sviluppata attraverso controlli mirati e interventi coordinati, culminati nell’accompagnamento alla frontiera dei soggetti coinvolti.

Espulsi due irregolari da Brignano: stavano tentando un furto in paese

Sei cittadini stranieri irregolari rimpatriati nel primo mese dell’anno. Tra loro due cileni con precedenti per rapina, arrestati a Brignano.

Un bilancio di inizio anno per l’Ufficio Immigrazione

Il mese di gennaio si è chiuso con un bilancio operativo significativo per l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo, che ha proceduto al rimpatrio complessivo di sei cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Si tratta di persone destinatarie di provvedimenti di espulsione, adottati sia in ambito amministrativo sia giudiziario, a conferma di un’attività costante volta al rispetto delle norme in materia di immigrazione e sicurezza pubblica. L’azione della Questura si è sviluppata attraverso controlli mirati e interventi coordinati, culminati nell’accompagnamento alla frontiera dei soggetti coinvolti.

I casi giudiziari e le espulsioni disposte dall’autorità

Particolare rilievo hanno assunto le espulsioni eseguite tra il 28 e il 29 gennaio, quando due cittadini cileni irregolari sono stati accompagnati alla frontiera. I due erano stati condannati a una pena di due anni e quattro mesi di reclusione per rapina impropria e risultavano responsabili di una serie di furti all’interno di negozi e centri commerciali, non solo in Italia ma anche in altri Paesi europei, come segnalato dalle forze di Polizia spagnole e francesi. L’Ufficio di Sorveglianza di Brescia ha disposto nei loro confronti l’espulsione quale misura alternativa alla detenzione. La vicenda giudiziaria traeva origine da un intervento della Squadra Mobile a Brignano, dove i due erano stati arrestati mentre tentavano di introdursi in una villetta. Nel corso dell’operazione avevano cercato di sottrarsi alla cattura dandosi alla fuga sia in auto sia a piedi, opponendo anche resistenza agli agenti, che riportavano lievi lesioni. L’intervento consentiva inoltre il recupero della refurtiva e degli strumenti utilizzati per lo scasso, poi restituiti ai legittimi proprietari.

Espulsioni amministrative e contrasto all’irregolarità

Sempre nel mese di gennaio, il 27, è stato espulso con accompagnamento alla frontiera un cittadino marocchino irregolare e senza fissa dimora, rintracciato in un parco pubblico della provincia. L’uomo risultava già destinatario di precedenti provvedimenti di espulsione rimasti ineseguiti, circostanza che ha reso necessario un intervento risolutivo da parte delle autorità. Parallelamente, l’attività dell’Ufficio Immigrazione ha portato al rimpatrio di altri tre cittadini stranieri, ciascuno per diverse violazioni della normativa vigente. Un cittadino albanese è stato allontanato per aver soggiornato oltre i termini consentiti, un cittadino egiziano per ingresso irregolare nel territorio nazionale e un cittadino brasiliano a seguito del rigetto della richiesta di permesso di soggiorno, motivato dall’assenza dei requisiti previsti dalla legge. Operazioni che rientrano in un più ampio quadro di controllo dell’immigrazione irregolare e di applicazione delle disposizioni amministrative a tutela dell’ordine pubblico.