Gli enti rinunciano alla protesta dopo l’apertura del Pirellone: convocato un tavolo di confronto sui nodi finanziari
Apertura della Regione e stop alla protesta
Segnali di distensione tra Regione Lombardia e le Fondazioni Ikaros, Et Labora e Its JobsAcademy. Dopo giorni di tensione e annunci di mobilitazione, gli enti hanno deciso di annullare la manifestazione prevista per il 15 aprile davanti al Palazzo della Regione. La scelta arriva in seguito all’apertura istituzionale da parte del governatore Attilio Fontana, che ha dato il via a un percorso di confronto formale. Le Fondazioni lamentano un credito complessivo superiore ai 7 milioni di euro: risorse già stanziate ma mai erogate, che stanno mettendo a rischio la continuità delle attività formative. Determinante, nella decisione di revocare la protesta, è stata la convocazione di un tavolo tecnico con l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi. Un segnale interpretato dagli enti come una concreta disponibilità al dialogo.
Le richieste delle Fondazioni e il clima di tensione
La tensione tra le parti era salita nei giorni precedenti, quando le Fondazioni avevano inizialmente minacciato la sospensione dei servizi formativi, salvo poi fare un passo indietro per garantire la continuità didattica agli studenti. In un precedente comunicato, i presidenti Giovanni Santini e Lorenzo Merlini Manzoni avevano chiesto con forza l’istituzione di un tavolo di confronto, arrivando anche a invocare le dimissioni dell’assessore Tironi. Una posizione che aveva però creato frizioni interne al sistema, tanto che la Rete ITS Lombardia aveva preso ufficialmente le distanze da tale richiesta. Nonostante il clima acceso, la recente apertura della Regione è stata accolta come un passo significativo. Le Fondazioni hanno quindi ribadito la volontà di partecipare al confronto «con spirito costruttivo», sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti accreditati per garantire servizi formativi di qualità.
Le criticità segnalate dalla Regione e l’inchiesta
Dal canto suo, Regione Lombardia ha evidenziato l’esistenza di alcune criticità, in particolare sul piano della gestione contabile delle Fondazioni, chiedendo chiarimenti rapidi e puntuali. Il Pirellone ha inoltre ricordato di aver destinato oltre 70 milioni di euro agli enti negli ultimi sette anni, con più di 31 milioni erogati dal 2023 a oggi, sottolineando come i pagamenti non si siano mai interrotti. Alla base delle difficoltà attuali vi sarebbe anche l’inchiesta giudiziaria avviata nei confronti della Fondazione San Michele Arcangelo, considerata la “casa madre” degli enti coinvolti. Tra gli indagati figura il fondatore Daniele Nembrini, insieme ad altre undici persone, con accuse che includono truffa, peculato e irregolarità amministrative. Secondo la Regione, questo contesto avrebbe contribuito a generare «esposizioni debitorie rilevanti». Un nodo che il tavolo di confronto appena avviato dovrà ora affrontare per cercare una soluzione condivisa e garantire stabilità al sistema formativo.