Emergenza sanitaria

Coronavirus in Lombardia, numeri in leggero calo ma ancora 300 decessi

A Milano Fiera intanto prende forma un vero e proprio ospedale, struttura da campo con l'esercito invece a Crema.

Coronavirus in Lombardia, numeri in leggero calo ma ancora 300 decessi
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Sono numeri in leggero calo quelli che oggi, mercoledì 18 marzo 2020, l'assessore al Welfare Giulio Gallera ha comunicato nella consueta conferenza stampa insieme all'assessore al Bilancio Davide Caparini. Resta, però, alto il numero dei decessi: solo oggi sono stati 300.

Emergenza Coronavirus, numeri in calo

"Sono numeri di una continua battaglia, ma sono numeri che crescono in modo inferiore rispetto a ieri - ha spiegato Gallera - Serve maggiore sensibilità, ci sono ancora troppe persone in giro e questo non va bene. Siamo consapevoli della fatica che significa restare chiusi in casa per un lungo periodo, ma è l'unica strada possibile, è un sacrificio necessario".

I numeri oggi parlano di 17716 positivi (49mila tamponi totali) con un incremento di 1493 casi rispetto a ieri. I ricoverati sono 7285 (+332), mentre in terapia intensiva ci sono 924 pazienti (+45 rispetto a ieri). I deceduti salgono a 1959, 300 solo oggi.

Bergamo resta la più colpita con 4305 casi positivi (+312), seguita da Brescia con 3785 che registra, però, un incremento di 484 casi positivi in un giorno. Seguono Cremona (2167), Milano (2644 con un incremento di 318 casi), Lodi (1145 con un incremento di soli 27 casi).

Medici e infermieri in arrivo

Anche Gallera ha confermato la realizzazione di un ospedale da campo a Crema e ha confermato l'arrivo di 180 infermieri che si sono laureati nelle scorse settimane e che andranno a rinforzare l'organico degli ospedali lombardi. Assunti anche 40 medici, mentre stanno per entrare in servizio gli specializzandi del quarto e quinto anno.

A Milano Fiera un vero e proprio ospedale

Intanto prosegue a ritmo serrato il confronto sul nuovo ospedale a Milano Fiera.

"Sarà qualcosa di più di una serie di terapie intensive, sarà un vero e proprio ospedale - ha spiegato Caparini - Il Governo ha chiesto a Regione Lombardia di strutturarsi per essere poi la prima Regione a offrire le sue conoscenze e la sua assistenza alle altre regioni. Avrà laboratori, tac, avrà tutto ciò che è necessario per essere più di una struttura temporanea. Domani il progetto vedrà la luce per poi dare il via ai lavori".

Proseguono anche le donazioni: il conto di Regione Lombardia è arrivato già a 14,6 milioni di euro.

Caparini e Gallera hanno concluso rinnovando l'appello a restare a casa e confermando quanto già detto oggi dal governatore Attilio Fontana: se non dovesse bastare l'invito a restare a casa si dovrà intervenire con obblighi e restrizioni maggiori.

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