Treviglio e Romano

Coronavirus, addio alla dottoressa Vincenza Amato

Medico scolastico a Romano, poi dirigente della Sanità pubblica a Treviglio e Bergamo.

Coronavirus, addio alla dottoressa Vincenza Amato
25 Marzo 2020 ore 16:12

E’ morta all’ospedale di Romano, per Covid-19, la dottoressa Vincenza Amato. Per una vita è stata dirigente medico della Sanità pubblica nel dipartimento di Igiene e prevenzione dell’Ats di Bergamo. Per anni aveva lavorato a Treviglio e Romano, prima come medico scolastico e poi come dirigente dell’ex Ussl. L’anno prossimo sarebbe dovuta andare in pensione.

Vincenza Amato, una vita per la sanità pubblica

La dottoressa Amato si è spenta all’ospedale di Romano, dopo una breve malattia collegata all’attuale epidemia di Coronavirus.

 “Tutti gli operatori  sanitari che hanno lavorato con lei  in questi anni nella sede di Borgo Palazzo e, prima ancora, molti anni fa al Settore  Igiene e Prevenzione di Treviglio-Romano  di Lombardia, la ricordano con grande affetto e tenerezza dal punto di vista umano, e con  autentica stima per le capacità  e competenze  igienistiche e sanitarie che ha saputo spendere nel campo della prevenzione, dove i risultati spesso si vedono dopo anni o generazioni” così la ricorda Ats in una nota.

Al lavoro con vigore e impegno, nonostante tutto

La dottoressa Amato, al centro con la maglia bianca e arancio, con amici e colleghi dell’Ats

“La dottoressa Amato era al suo ultimo anno di lavoro, che affrontava con vigore ed impegno, quasi incurante di alcune sue personali  fragilità degli ultimi tempi. Ha segnato con grande discrezione un pezzo di prevenzione del nostro territorio, ha dato esempio di disponibilità, di professionalità e di attaccamento al suo lavoro, è stata una persona con la quale camminare e confrontarsi quotidianamente, ha dato sapore alla nostra vita professionale di operatori della Sanità Pubblica. Nell’accompagnarla tra le braccia del Padre della vita la ringraziamo, la salutiamo e ci stringiamo alla famiglia”. Così i colleghi del DIPS.

Anche la Direzione strategica dell’Agenzia di Tutela della Salute si è detta “vicina alla famiglia e ai colleghi del DIPS per la prematura scomparsa della dottoressa  Vogliamo ricordarla per la sua grande professionalità, per le sue capacità e per le sue competenze, ma anche per la sua disponibilità e le sue doti umane che lasceranno in tutti noi un ricordo indelebile”.

Da Pisa alla Bassa, fino a Borgo Palazzo

Laureata in Medicina a Pisa, era specializzata in dermatologia e venereologia. Era stata medico scolastico nei primi Novanta, per poi diventare assistente medico e poi dirigente come coordinatrice del Distretto di Calcio.  Responsabile dell’ufficio di Sanità pubblica di Treviglio dal 2000 al 2004, per anni si era impegnata nel mondo dell’amministrazione sanitaria bergamasca, nel settore dell’igiene pubblica, fino a diventarne responsabile di struttura a Bergamo nel 2013.

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