La polemica

Che ne sarà di quest’anno scolastico? Le Regioni e le (poche) risposte da Roma

L'assessore regionale: "Totale inadeguatezza, la scuola è in pessime mani". Non c'è ancora chiarezza sulle misure per il prossimo anno e su quello in corso.

Che ne sarà di quest’anno scolastico? Le Regioni e le (poche) risposte da Roma
Treviglio città, 07 Aprile 2020 ore 13:43

Uno scontro istituzionale decisamente importante quello che si sta verificando in queste ore tra Regione Lombardia e Governo, a proposito di scuola. E in particolare tra l’assessore all’Istruzione Melania Rizzoli e il ministro Lucia Azzolina. Si parla della prosecuzione dell’anno scolastico in corso e dell’inizio del prossimo, che necessariamente dovrà vedere implementate misure per il contenimento di Covid-19. Questioni che, denuncia Rizzoli, non hanno ancora risposte. “Dopo aver dovuto attendere oltre un mese l’incontro con il Ministro dell’Istruzione abbiamo dovuto assistere ad una riunione surreale a cui non avremmo mai pensato di poter assistere”.

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Le domande inevase delle Regioni

Regione Lombardia, insieme alle altre regioni italiane, ha posto un serie di domande specifiche e urgenti al Ministro senza ricevere però quasi alcuna risposta. “Tra i molti temi posti all’attenzione del Ministro abbiamo incluso le modalità di prosecuzione dell’anno scolastico in corso e l’avvio del prossimo, le risorse per la didattica digitale, la detrazione per le spese delle scuole paritarie, le regole per la formazione professionale e gli ITS e i fondi per il sistema 0-6”  spiega l’assessore Rizzoli.

“Il Ministro ha abbandonato l’incontro”

“Il Ministro – rimarca l’assessore Rizzoli – non solo non ha risposto alla gran parte delle domande ma, dopo essere stata incalzata, ha abbandonato l’incontro interrompendo il suo collegamento video e lasciando gli assessori regionali davanti ad uno schermo vuoto. Speravamo che dopo lo sgarbo istituzionale di aver approvato il decreto scuola senza incontrare le Regioni – ha aggiunto l’assessore – il Ministro intendesse avviare, finalmente, un confronto serio e pragmatico. Questo non è avvenuto e non possiamo che dirci preoccupati e sconfortati”.

“Totale inadeguatezza del Ministro”

“L’incontro di questa mattina – attacca Rizzoli – certifica che la scuola italiana è in pessime mani e il rischio che si intravvede e che i nostri giovani pagheranno il conto della totale inadeguatezza di questo Ministro. Non avendo avuto neppure l’indicazione di una data per un futuro confronto non possiamo augurarci altro se non che, almeno nel dibattito parlamentare, possano trovare spazio le nostre istanze”.

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