Capriate San Gervasio

Bus turistici, il cuore della protesta parte da Leolandia VIDEO

Proprio oggi la Giunta regionale ha stanziato 54 milioni di euro per il comparto del turismo.

Media pianura, 18 Novembre 2020 ore 14:56

Il settore del turismo e dell’intrattenimento sono tra i più colpiti da questa pandemia. Settori che hanno ricevuto poco (o nulla) e che affronteranno le conseguenze di questa situazione socio-economica anche quando l’emergenza sanitaria sarà finalmente superata. Per questo, a Leolandia, il parco divertimenti di Capriate San Gervasio, è andata in scena la protesta pacifica – a cuore aperto – dei bus turistici.

La protesta dei bus turistici

Un cuore immenso: così si presentava ieri mattina dall’alto il parco a tema Leolandia, regno della magia alle porte di Bergamo che accoglie ogni anno più di un milione di visitatori e che attualmente è chiuso in ottemperanza alle norme per il contenimento del contagio.

A partire dalle 7.30, infatti, il parcheggio ai confini del parco si è animato con una pacifica invasione di pullman Gran Turismo da 12 metri, 86 in tutto, in rappresentanza delle imprese di bus turistici di Bergamo e della Lombardia. Nell’arco di 2 ore, sotto un’attenta regia, gli autisti hanno posizionato i loro mezzi in modo tale da formare un cuore che ha raggiunto dimensioni record, occupando quasi l’intero parcheggio: 60 metri di larghezza per oltre 100 metri di lunghezza.

Messaggio di amore e speranza

L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Bergamo, ha offerto uno spettacolo emozionante ripreso dall’alto, reso ancora più suggestivo dalla vicinanza della Minitalia, la storica attrazione di Leolandia che riproduce il Belpaese e i suoi tesori artistici e naturali. Un’immagine di impatto, per veicolare un messaggio di amore e di speranza che parte dal primo epicentro dell’epidemia e si diffonde idealmente in tutto il Paese.

“Un omaggio da parte di Leolandia e della categoria dei bus turistici in segno di vicinanza e di solidarietà alle famiglie che hanno perso i loro cari e proprio in questi giorni sono alle prese con i sacrifici imposti da nuove misure restrittive, senza dimenticare i bambini, i veri protagonisti del parco a tema, con l’auspicio che possano tornare presto a giocare e divertirsi in maniera spensierata come meritano – si legge in una nota del parco – Il grande cuore di Bergamo batte anche per ringraziare i volontari e tutto il personale medico e sanitario che ha sostenuto e continua a sostenere prove inimmaginabili, senza mollare mai”.

Penalizzati e dimenticati

Giuseppe Ira, presidente di Leolandia

“Anche se per motivi diversi – dichiara il Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e di Leolandia, Giuseppe Iratanto il settore dei parchi divertimento quanto quello dei bus turistici sono stati fortemente penalizzati da questa crisi e sono stati spesso dimenticati dalle istituzioni, che non hanno previsto adeguate misure di sostegno e ristoro. Il risultato è che in entrambi i comparti le perdite arrivano all’80% del fatturato. Il nostro messaggio di speranza è quindi rivolto anche a tutti gli imprenditori e ai lavoratori che, dopo anni di impegno e di passione, hanno visto crollare i propri ricavi, con l’augurio che si possa tornare presto alla serenità. Una serenità che dipenderà anche e soprattutto dalle risposte concrete che il Governo saprà dare al sistema produttivo del Paese”.

Proprio oggi, Regione Lombardia, ha approvato uno stanziamento di 54 milioni di euro destinati al comparto del turismo: agenzie viaggi, tour operator, guide e appunto bus turistici.

“Sono onorato che questa manifestazione sia avvenuta nel comune di Capriate – ha commentato Vittorino Verdi, sindaco di Capriate San Gervasio -. Voglio ringraziare e fare un applauso a tutti i partecipanti: è un’iniziativa di solidarietà dedicata alle categorie che sono state colpite maggiormente dal lockdown e spero che possa essere estesa a tutta l’Italia”.

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