In carcere

Arrestato in Germania il rapinatore armato di fucile che aveva colpito a Fontanella e Antegnate

Durante l'assalto al market, lo scorso 20 maggio, aveva colpito alla gola con un taglierino il titolare del negozio.

Arrestato in Germania il rapinatore armato di fucile che aveva colpito a Fontanella e Antegnate
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Si è conclusa lo scorso 29 novembre, nella città di Saarbrücken, in Germania, la fuga del 24enne pakistano accusato di aver tentato una rapina con un fucile in una tabaccheria di Fontanella e di aver accoltellato alla gola il titolare di un market ad Antegnate.

Le rapine messe a segno a maggio

A fermarlo, nella capitale del Land tedesco del Saarland, sono stati gli uomini della polizia federale “Bundespolizeirevier”. Il rapinatore, N.N., pakistano 24enne, era ricercato dai carabinieri e irreperibile dallo scorso giugno. L’arrestato era destinatario di un mandato di arresto europeo conseguito all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a suo carico dal Gip del Tribunale di Bergamo su richiesta della locale Procura della Repubblica, a seguito delle indagini eseguite dai carabinieri della Compagnia di Treviglio per due tentate rapine compiute in successione e a mano armata lo scorso maggio a Fontanella ed Antegnate, nonché per lesione personale aggravata e detenzione e porto illegale in luogo pubblico di arma da fuoco.

L'attività investigativa dei carabinieri

L’attività investigativa svolta dai carabinieri della Sezione Operativa di Treviglio era partita dalla tentata rapina a mano armata commessa dall’arrestato con un fucile calibro 12 già oggetto di furto, nel primo pomeriggio dello scorso 20 maggio in una tabaccheria di Fontanella e, a seguire, in un negozio di alimentari di via Manara di Antegnate, dove era nata una violenta aggressione ai danni del titolare, ferito dal rapinatore con un taglierino al collo e alla mano sinistra. Una escalation di violenza che aveva messo in allarme anche la politica locale con la minoranza antegnatese che aveva chiesto più pattugliamenti in paese.

Identificato grazie alla videosorveglianza

Le indagini hanno permesso di ricollegare ad un unico autore i due eventi apparentemente distinti tra loro poiché verificatisi in territori di comuni diversi, comunque abbastanza vicini. Le testimonianze raccolte e la visione dei filmati del sistema di videosorveglianza
dei comuni di Fontanella ed Antegnate acquisiti dai carabinieri, hanno così permesso di identificare il responsabile e ricostruire i suoi spostamenti nel pomeriggio del 20 maggio.

L'arresto in Germania

Alla cattura del ricercato si è giunti attraverso una complessa e articolata attività investigativa svolta successivamente dal Comando del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Treviglio che, avvalendosi del Servizio centrale per la cooperazione internazionale di Polizia, ha consentito di ricostruire la fuga del 24enne e individuarne il luogo del nuovo domicilio nella città tedesca, dove si era rifugiato nella speranza di farla franca. A quel punto è stata informata la polizia federale tedesca che, dopo un’attenta localizzazione sul posto, ha proceduto notte tempo a bloccare e trarre in arresto il ricercato.

Ora è in carcere a Bergamo

Il 24enne, dopo un breve periodo di detenzione nella prigione di Saarbrücken, il pomeriggio del 9 gennaio è stato consegnato alle Autorità italiane e trasferito nel carcere di Bergamo, dove rimarrà a disposizione della magistratura bergamasca in attesa del processo.

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