Treviglio

Addio a Ernesto Ravera, fu tra i padri fondatori della Protezione civile

L'omaggio dei volontari delle Tute gialle: "Ne ricorderemo le doti professionali e il carattere bonario".

Addio a Ernesto Ravera, fu tra i padri fondatori della Protezione civile
Cronaca Treviglio città, 06 Aprile 2021 ore 15:23

Un altro pezzo della storia di Treviglio se n'è andato a quasi un secolo di vita, una vita intensa, tra famiglia, lavoro e volontariato. A 95 anni si è spento il geometra Ernesto Ravera, conosciuto e stimato in città per le sue doti professionali, per il suo carattere bonario e per quanto ha fatto per la Protezione Civile.

Addio a Ernesto Ravera

"Riteniamo doveroso un omaggio alla sua persona da parte nostra, Volontari della Protezione Civile, perché fu uno dei promotori di quello che è poi diventato uno dei gruppi di volontariato più impegnati nella realtà cittadina - ha commentato il presidente Gianni Perego - Ha messo a disposizione le sue capacità professionali nella progettazione di quello stabile in via Crippa che è stato poi assegnato ai Vigili del Fuoco, alla Croce Rossa, ai Sommozzatori e ai Volontari della Protezione Civile".

La progettazione - come ricorda Perego - era stata relativamente semplice, ben più complessa fu la ricerca degli equilibri finanziari per un'attività di cui non si conoscevano i futuri sviluppi, che hanno portato in quarant'anni alla struttura operativa attuale. Di fatto tenne a battesimo una neonata struttura e un'attività nuova, non solo per Treviglio.

Alla guida della Protezione civile

Correva l'anno 1982 quando, in una sala del Palazzo comunale, davanti al notaio Ferrara, si costituì la Società Cooperativa a Responsabilità Limitata con la denominazione: I Volontari della Protezione Civile di Treviglio e Gara d'Adda, società che vedeva tra i suoi soci oltre a
Ravera, tra gli altri il Giuseppe Oggionni, Damiano Bussini, Graziano Bellagente, Francesco Volpe, che lui recentemente scomparso.

Fu eletto presidente il geom. Oggionni, indimenticato comandante dei pompieri. L'anno dopo gli successe proprio Ravera, che fu riconfermato ancora per cinque anni. Importante fu la collaborazione con il Settore Solidarietà e Servizi Sociali del Centro della Cooperazione – Gera d'Adda, da cui prese forma l'ipotesi di costituire una unità operativa volontaria di Protezione Civile.

"A tutto questo Ravera ha partecipato in prima persona, col sorriso sulle labbra - ha concluso - E' doveroso per noi Volontari ricordare uno dei fondatori della Protezione Civile cittadina. Le nostre labbra non saranno sorridenti, ma increspate da una lieve brezza di malinconia".

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