A Ghisalba il T-Red fa strage ma pochi pagano le multe
È quello che emerge dal report della Polizia locale 2024 e dall'analisi dell'assessore al Bilancio Sara Bosis

Nel 2024 il maggior numero di sanzioni comminate a Ghisalba riguarda il passaggio a semaforo rosso. Non un’infrazione da poco, quindi. E sono parecchi anche coloro che la multa non la pagano. È quello che emerge dal report della Polizia locale.
In troppi passano col rosso, il T-Red fa strage
Le sanzioni comminate dagli agenti l’anno scorso per violazioni al Codice della strada sono state complessivamente 1057, di queste 570 relative al T-Red. Altre 173 sono state appioppate per divieto di sosta e il resto per infrazioni varie.
"Nel 2023 erano stati emessi 1022 verbali di cui 590 relativi al T-Red - ha osservato l’assessore al Bilancio Sara Bosis - Possiamo dunque dire che il trend non è cambiato di molto, come si evince dai numeri".
Quanti pagano le multe?
"L’accertato 2024 ammonta ad 213mila euro , in riduzione di circa il 10% rispetto all’anno precedente - ha proseguito Bosis - L’importo già nelle casse comunali è pari a 98mila 827 euro, ciò significa che ha provveduto al pagamento entro i 60 giorni soltanto il 46% dei sanzionati. Volendo fare un confronto, nel 2023 la percentuale di incasso si assestava attorno al 42% e così pure nell’anno 2022. La percentuale di riscossione rimane sempre molto bassa, sia sugli importi di competenza dell’anno che sui residui e l’accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità a bilancio è pari al 76%".
Come vengono impiegati i fondi derivanti dalle sanzioni
"Il 50% dei proventi delle sanzioni al Codice della strada servono a finanziare interventi per segnaletica orizzontale e verticale, al potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni alla circolazione stradale, alla manutenzione delle strade e altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale - ha spiegato l'assessore - L’Amministrazione comunale ha destinato a questi una percentuale decisamente superiore poiché, a fronte dell’importo pari a 30mila 757 euro - ha concluso - ha trasferito 54mila 300 euro, a conti fatti la percentuale di destinazione è stata del 176%".