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Vailate, la campagna elettorale si accende sui tigli

TrasformAzione: "Sembra che dei 15 alberi soltanto uno fosse malato." La ex maggioranza: "Ogni singola pianta è stata valutata"

Vailate, la campagna elettorale si accende sui tigli
Attualità Gera d'Adda, 19 Marzo 2023 ore 11:57

Si riaccende a Vailate il dibattito sull’abbattimento dei 15 tigli  operato su via Roma nel tratto che conduce al cimitero. E in vista delle elezioni di maggio, dopo la crisi di Giunta e il commissariamento del Comune, la discussione diventa il primo vero grande scontro della campagna elettorale.

"Per un pugno di poveri tigli"

Il gruppo «TrasformAzione» infatti, ha provveduto a dare seguito alla protesta avviata agli inizi di febbraio dal pensionato e studioso della natura Gianfranco Colombo, che aveva trovato il sostegno incondizionato del compianto consigliere comunale Antonio Benzoni e del suo gruppo «Vailate per cambiare pagina», nonché quello del responsabile della «Federazione Europa Verde Cremona» Andrea Ladina.
Con un video divulgato sui social dal titolo «Per un pugno di poveri tigli», liberamente ispirato a una celebre pellicola cinematografica, il capogruppo di «TrasformAzione» Franco Cerri ha condannato con fermezza la decisione dell’Amministrazione Palladini di sbarazzarsi degli alberi che da secoli abbellivano il viale del cimitero in maniera troppo sbrigativa e superficiale.

"Siamo sul nostro viale - ha affermato - ma mancano 15 tigli che la vecchia Amministrazione ha tagliato. Per quale motivo? Ancora non è chiaro. Sembra che dei 15 tigli soltanto uno fosse malato. E del parere dell’agronomo non abbiamo ancora visto nulla".

Alle parole di Cerri hanno fatto da eco quelle dell’altro leader di «TrasformAzione» Andrea Trevisan, che ha sintetizzato le spese che hanno gravato sulle casse comunali per l’abbattimento.

"La cosa più grave di questa vicenda è che sappiamo bene quanto sia costata al Comune - ha riferito - La bellezza di 20mila euro. Non sappiamo però, quanto abbiamo ricavato dalla vendita del legno, sempre ammesso che sia stato venduto".

Da qui, il chiaro invito rivolto alla cittadinanza a scegliere amministratori migliori alle prossime elezioni in programma il 14 e 15 maggio. "Vailate merita di meglio - ha chiosato Trevisan - e può essere più di quello che vi hanno fatto vedere finora»".

La replica della (ex) maggioranza

Non ne è ovviamente convinto il gruppo «Prima Vailate», che si è detto consapevole di aver impiegato al meglio il proprio mandato elettorale e di aver agito sempre per il bene dell’intera comunità. In particolare, in merito alla questione tigli, la squadra filo-leghista dell’ex primo cittadino Paolo Palladini ha ribadito di essere ricorsa alla drastica scelta del loro abbattimento senza alcuna superficialità e solo dietro accurata perizia di un esperto del settore, nell’interesse dell’incolumità di tutti i cittadini.

"I compagni di TrasformAzione ci sorprendono non poco - hanno scritto nel loro comunicato - Sono tornati a cavalcare il tema dei tigli su via Roma non per fare chiarezza, bensì per instillare dubbi. Il loro metodo ci appare poco opportuno e parecchio obsoleto, ma rispondiamo loro che, se veramente fossero stati interessati alle sorti del nostro viale e alla sicurezza dei nostri cittadini, sarebbe bastato che chiedessero copia della perizia depositata agli atti e redatta dall’agronomo Giovambattista Vitali. Se l’avessero chiesta e si fossero informati prima di parlare, si sarebbero resi conto delle sue risultanze, ove ogni singola pianta è stata valutata e riportata su tavole sinottiche che ne evidenziano il grado di conservazione, sviluppo e propensione al cedimento. Se vogliono mettere in dubbio la professionalità di un dottore in agronomia, sono liberi di farlo assumendosene tutte le responsabilità, ma tentare di fare passare il messaggio che una mattina il sindaco si sia alzato e abbia deciso a caso di fare abbattere delle piante è a dir poco imbarazzante".

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