Chiesa

Mario Delpini resterà arcivescovo per un anno. Per il futuro, l’ipotesi Pizzaballa

Al compimento del 75esimo anno di età aveva rimesso nelle mani di Papa Leone XIV il compito di guidare l’Arcidiocesi

Mario Delpini resterà arcivescovo per un anno. Per il futuro, l’ipotesi Pizzaballa

Al compimento del 75esimo anno di età monsignor Mario Delpini aveva rimesso nelle mani di Papa Leone XIV il compito di guidare l’arcidiocesi di Milano. Oggi è arrivata la decisione del Pontefice: il presule resterà in carica ancora per un anno. Ma chi lo sostituirà nel 2027 alla guida della Chiesa ambrosiana, che comprende anche il Decanato di Treviglio, con Pontirolo, Canonica e Fara d’Adda? Il toto-arcivescovo è già partito, e in molti pensano che tra i “papabili” – spiega Primalamartesana – ci sia anche il bergamasco di Cologno al Serio Pierbattista Pizzaballa, cardinale, attualmente Patriarca di Gerusalemme dei Latini.

Delpini resta arcivescovo di Milano

Con una lettera giunta alcuni giorni fa, il Nunzio apostolico in Italia, monsignor Edgar Peña Parra, ha comunicato all’arcivescovo che papa Leone XIV ha “accettato detta rinuncia con la formula nunc pro tunc, prorogando l’incarico per un anno”.

Lo stesso Nunzio ha altresì comunicato che, al termine del periodo indicato, dopo il mese di luglio 2027, la Nunziatura apostolica “darà inizio alla consueta indagine per la provvista di codesta Sede. L’Arcivescovo rimarrà, pertanto, in carica fino alla pubblicazione della nomina del Suo successore”.

Ciò significa, di fatto, che questo sarà l’ultimo anno di Delpini alla guida della Diocesi di Milano, percorso che si concluderà una volta arrivata la nomina del suo successore. Il cardinale Pierbattista Pizzaballa (Patriarca di Gerusalemme dei Latini, originario di Castel Liteggio di Cologno al Serio) e il vescovo Domenico Pompili (Verona) sono attualmente i profili più accreditati e citati dai media come potenziali successori. Il primo, come noto, era già dato tra i “papabili” al Conclave che ad aprile dello scorso anno ha eletto Papa Leone.