Mantenere viva la memoria di Umberto Taddeo aiutando 1.400 bambini e giovani in Etiopia. E’ l’invito che la famiglia dell’ex assessore e vicesindaco di Treviglio, nonché colonna del Centro Salesiano cittadino, rivolge alla cittadinanza, così come avrebbe voluto il proprio caro, scomparso lo scorso 4 aprile all’età di 88 anni.
In memoria di Umberto Taddeo
“Desideriamo esprimere un sincero e profondo ringraziamento per la vicinanza, la partecipazione e le preghiere di conforto pervenute – hanno scritto i famigliari di Umberto Taddeo, la moglie Romilda e i figli Marco e Paolo, in una nota – Alla gratitudine nei confronti della Famiglia Salesiana, della Comunità Parrocchiale, della Città di Treviglio, intendiamo unire le infinite testimonianze d’affetto giunte dalla numerosa schiera di amici, conoscenti, ex allievi, docenti, genitori, collaboratori delle feste, esponenti delle realtà politiche e istituzionali, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni. A tutti e a ognuno è rivolto l’invito della famiglia Taddeo, che è soprattutto il desiderio di dare seguito alla volontà espressa dal caro Umberto: un segno concreto di attenzione verso l’opera missionaria dei salesiani”.
L’aiuto a 1400 bambini e ragazzi
In particolare, sono stati individuati alcuni progetti per sostenere e finanziare le attività suggerite da don Isidoro Apostoli, insegnante ed educatore laico negli Anni Settanta e Ottanta nella casa di Treviglio, poi missionario e sacerdote in Etiopia, dove i Salesiani della Lombardia ed Emilia hanno appena celebrato il 50° di presenza. Da Adamitullu, don Isidoro ricorda con affetto Umberto Taddeo. Vicino al lago Zway, i salesiani offrono istruzione a circa 1.400 bambini e giovani, promuovendo nutrizione e sviluppo rurale in collaborazione con la missione. Vengono organizzate anche attività per i bambini che hanno abbandonato gli studi, aiutandoli a reinserirsi nel normale percorso scolastico, perché non finiscano in strada e cadano in attività criminose. A questi bambini e ragazzi offrono anche un pasto quotidiano e accoglienza se non hanno più famiglia.
GUARDA LA GALLERY (2 foto)
Don Isidoro Apostoli nella missione in Etiopia
Umberto Taddeo (in piedi) con don Isidoro inginocchiato
Servono 4.600 euro
“Avremmo bisogno di installare un sound system nel nostro salone, che è adibito anche a biblioteca, uno speaker con microfoni per la scuola elementare e media – ha spiegato don Apostoli – Abbiamo due aule computer e ci farebbero comodo alcune postazioni in più”.
Oltre all’aspetto dell’istruzione, c’è sempre anche il momento ludico nel cuore dei salesiani:
“Per lo sport ci stiamo muovendo tanto, ma ci piacerebbe avere anche un calcetto-biliardino in grazia, oltre a qualche muta di pettorine, una dozzina per colore. Con poco si può fare molto”, ha concluso il sacerdote.
Il cambio Euro-Birr (la valuta etiope) è molto favorevole (1000 Birr valgono circa 5,4 euro) e per le esigenze indicate, sono stati individuati questi importi: il sound system per il salone 350.000 birr (circa 1.900 euro), lo speaker con mixer e microfoni 200.000 birr (circa 1.090 euro), tre computer di seconda mano (circa 320 euro), il calciobalilla 100.000 birr (circa 540 euro), due mute di pettorine 12.000 birr (circa 65 euro), per un importo complessivo di 842.000 birr, equivalenti a circa 4.600,00 euro.
Ecco come donare
Per ovviare alle problematiche di un bonifico internazionale, d’accordo con l’Unione Ex Allievi di Treviglio, è stata promossa una raccolta fondi con base proprio in città. Chi desidera contribuire, può effettuare l’offerta sul conto corrente dell’Associazione Ex Allievi del Centro Salesiano Don Bosco Treviglio (Iban IT 10 G 08440 53640 000000 024941), specificando la causale “A ricordo di Umberto Taddeo – Salesiani Adamitullu”
“Alcune promesse sono già state mantenute e le prime offerte sono pervenute. Il desiderio è di poter esaudire un desiderio nel nome e nel ricordo di Umberto”, hanno sottolineato i famigliari.