Attualità

L’orgoglio della città in un triplice annullo postale

Domenica 11 ottobre presentati tre timbri speciali e quattro cartoline per celebrare le radici, la storia e il patrimonio culturale della comunità

L’orgoglio della città in un triplice annullo postale

Poste Italiane dedica tre timbri speciali e un elegante cofanetto contenente quattro cartoline filateliche figurative a Martinengo.

Triplice annullo postale

Una giornata storica quella di domenica 11 ottobre, in cui l’Amministrazione ha celebrato con un triplice annullo postale le radici, la storia e il patrimonio culturale della comunità, fissando per sempre nella memoria di tutti tre ricorrenze che cadono quest’anno, pietre miliari dell’identità cittadina.

Il 15esimo anniversario del titolo di Città

Conferito il 13 dicembre 2011 con Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l’importanza storica, artistica, civica e demografica del borgo, diventato una delle 16 città della provincia di Bergamo a potersi fregiare di tale titolo.

I 140 anni dalla nascita della venerabile Maria Elisabetta Mazza

Maria Elisabetta Mazza è stata un’illustre educatrice e fondatrice della “Congregazione delle Piccole apostole della scuola cristiana” a cui di recente in città è stato dedicato un museo.

Il bicentenario del restauro della chiesa parrocchiale di Sant’Agata

Un intervento curato nel 1826 dall’architetto Giacomo Bianconi.

Prima bollatura in Municipio

Alle 9.30 il sindaco Pasquale Busetti ha presentato l’evento in Municipio, dove si è tenuta la prima bollatura alla presenza delle autorità civili e militari cittadine, della superiora generale e direttrice della “Congregazione delle Piccole apostole della scuola cristiana” suor Maria Grazia Rodigari e dei tre sacerdoti della città – il parroco monsignor Vittorio Bonati, il vicario don Omar Moriggi e don Enrico Cortinovis – e dello sponsor “Ferranti S.r.l.”.

“Sicuramente è un onore poter realizzare questo annullo filatelico che ci rappresenta e che valorizza il borgo di Martinengo – ha sottolineato Busetti – permettendoci di rappresentare la provincia di Bergamo in tutta Italia. Sottolineo la bellezza delle cartoline che rappresentano i portici di Contrada Maggiore in una veduta d’epoca del 1889, l’interno della Parrocchiale, un ritratto di Maria Elisabetta Mazza, e il Monastero di Santa Chiara con i condottieri Bartolomeo Colleoni e Gabriele Tadino“.