Convegno

Corti vive, il progetto di rigenerazione urbana della Cooperativa Agricola sbarca alla Fiera Edile di Bergamo

Il paradigma progettuale per il recupero funzionale delle corti storiche presenti in paese sarà portato come esempio, replicabile, anche di partenariato tra privato e pubblico

Corti vive, il progetto di rigenerazione urbana della Cooperativa Agricola sbarca alla Fiera Edile di Bergamo

Il recupero dei cortili storici nel centro di Calvenzano di proprietà della Cooperativa Agricola, il maxi progetto denominato “Corti vive”, sarà al centro di un convegno alla Fiera Edile di Bergamo domani, sabato 21 marzo, dalle 10 alle 12 nell’arena “Visioni Costruttive 2” del Padiglione B. Si parlerà della rigenerazione urbana del centro storico come esempio di partenariato tra privato e pubblico, un esempio replicabile.

Il progetto di rigenerazione urbana Corti vive alla Fiera Edile di Bergamo

L’esempio di Calvenzano sbarca nella vetrina nazionale della Fiera Edile di Bergamo. Lo farà in un convegno dedicato alla rigenerazione urbana che si terrà domani mattina, sabato, alla Fiera Edile di Bergamo. Si tratta del progetto Corti vive lanciato dalla storica Cooperativa Agricola calvenzanese, guidata dal presidente Giuseppe Invernizzi, per il recupero delle sue proprietà immobiliari in paese: le corti storiche del centro così come altri spazi presenti sul territorio. Per farlo la Cooperativa ha deciso di agire in prima persona – senza svendere spazi oggi inutilizzati e inagibili sul mercato – e si è affidata allo “StudioArco+ Engineering” di Caravaggio, guidato dall’architetto urbanista Marco Carlo Castelli (che sarà project manager dell’intervento unitario), per studiare un recupero funzionale e coordinato che offra sia spazi per la residenza che servizi destinati alla comunità. Il lungo lavoro partito dopo la presentazione dell’idea progettuale ai soci, ascoltando le istanze di cittadini e non – attraverso un questionario sulle necessità abitative, uno sportello d’ascolto aperto davanti al Municipio e con un progetto didattico che ha coinvolto gli alunni delle scuole – così da rendere le scelte progettuali il più partecipate possibili, è sfociato in un master plan complessivo dell’intervento in un’assemblea pubblica che si è svolta a novembre in oratorio a Calvenzano. Un passo concreto per mettere a terra questo nuovo paradigma, ambizioso e coraggioso, di recupero edilizio che è destinato a cambiare il “volto” del centro storico di Calvenzano.

Un intervento dal costo stimato di 15 milioni di euro

L’intervento legato al progetto Corti vive prevede il recupero di cinque corti nel centro storico di Calvenzano con un mix funzionale che comprende residenza – 25 unità, con attenzione al senior housing – servizi alla persona, spazi commerciali e la trasformazione della Corte Palazzo in polo culturale. Con un investimento stimato in circa 15 milioni di euro, il progetto si fonda su un equilibrio economico costituito attraverso vendite residenziali, strumenti di finanza territoriale e partnership bancarie, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Ferla. Il workshop in Fiera a Bergamo ha lo scopo di presentare la cooperazione come motore di sviluppo urbano, capace di integrare: impresa produttiva, credito cooperativo, costruzioni e rigenerazione, partenariato pubblico-privato. Un modello che si presenta replicabile per i centri storici lombardi e per i territori che vogliono coniugare sviluppo economico e coesione sociale.

Il programma del convegno in Fiera Bergamo

Il convegno sul progetto Corti vive di Calvenzano si svolgerà domani, sabato 21 marzo, dalle 10 alle 12 nell’arena “Visioni Costruttive 2” del Padiglione B alla Fiera Edile di Bergamo. Sarà aperto dai saluti istituzionali di Gianfranco Gafforelli, presidente delle Provincia, Fabio Ferla, sindaco di Calvenzano, Jonathan Lobati e Giovanni Malanchini, consiglieri di Regione Lombardia. Seguiranno gli interventi di quattro relatori, moderati dalla giornalista Vanna Toninelli. Il presidente della Cooperativa Agricola Invernizzi toccherà il tema “La Cooperativa come infrastruttura sociale: dalla proprietà storica alla rigenerazione del centro”, spiegando il ruolo della Cooperativa nella trasformazione urbana del paese e nella creazione di valore per la comunità. Il sistema cooperativo a supporto dello sviluppo locale sarà il tema toccato da Lucio Moioli, presidente di Confcooperative, nel segmento intitolato “Cooperazione che costruisce valore: l’impresa mutualistica tra diritto alla casa e processi di rigenerazione urbana”. Toccherà poi a Claudia Lenzini, assessore alla Casa del Comune di Bergamo, presentare le esperienze di rigenerazione urbana nella città e il ruolo delle alleanze pubblico-private nel segmento “Rigenerare i borghi, ricucire le città: politiche per l’abitare e trasformazioni urbane a Bergamo”. Chiuderà gli interventi l’architetto Marco Carlo Castelli illustrando “Corti vive: masterplan, mix funzionale e sostenibilità economico-finanziaria” e parlando del sistema cooperativo a supporto dello sviluppo locale.

Nella foto di copertina la Corte Bani, di proprietà della Cooperativa Agricola, in piazza Vittorio Emanuele II a Calvenzano.