Il caso

Cooperativa Famiglie Lavoratori di Treviglio: l’assemblea straordinaria delibera la messa in liquidazione

E' stato nominato il liquidatore che si occuperà di gestire i prossimi passi: è il commercialista trevigliese Giovanni Milella

Cooperativa Famiglie Lavoratori di Treviglio: l’assemblea straordinaria delibera la messa in liquidazione
Nel corso dell’assemblea straordinaria riunitasi ieri sera, martedì 8 settembre, i soci della Cfl (Cooperativa Famiglie Lavoratori) di Treviglio hanno esaminato la situazione aziendale e deliberato all’unanimità la messa in liquidazione della cooperativa.

La Cfl in liquidazione

​A seguito della decisione, l’assemblea ha proceduto alla nomina del liquidatore unico, individuando in Giovanni Milella, commercialista con studio professionale a Treviglio, la figura incaricata di guidare il percorso. ​Il professionista ha assunto formalmente l’incarico con il compito di gestire le successive fasi tecnico-amministrative previste dalla procedura.  Nei prossimi giorni verranno definiti i passaggi successivi per informare puntualmente tutti i soggetti interessati e avviare le operazioni di liquidazione. Per quanto riguarda i punti vendita, al momento rimane momentaneamente aperto quello di Treviglio.
Giovanni Milella

Buco in bilancio

Secondo le prime informazioni trapelate dopo l’assemblea straordinaria di ieri, il bilancio della Cfl presenterebbe un buco di oltre un milione di euro. Una situazione figlia non dell’ultimo direttivo che ha guidato la cooperativa, in carica da qualche mese, ma che affonda le radici nelle gestioni passate. Compito di Milella sarà quello di capire cosa sia successo e cosa abbia portato la Cfl in questa situazione. Già alla fine del 2024 era stato registrato un passivo di circa 182 mila euro. Un buco che al 30 dicembre 2025 avrebbe superato il milione di euro e che sarebbe addirittura peggiorato nei primi sei mesi del 2026. La preoccupazione è ora per i dipendenti che ancora non sanno cosa li aspetta per il futuro.