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Treviglio

Area camper al Santuario, ora si attende la gara d'appalto

Dopo la causa vinta dall'Amministrazione, prima di concludere i lavori si attende un eventuale ricorso della controparte.

Area camper al Santuario, ora si attende la gara d'appalto
Gera d'Adda Pubblicazione:

È trascorso più di un anno dall’avvio dei lavori per la realizzazione dell’area camper al Santuario di Caravaggio, in prossimità del parcheggio comunale sul quale pendeva la spada di Damocle della causa civile con il concessionario «Liolà», conclusasi con la vittoria dell’Amministrazione proprio la scorsa settimana. Ora ripartiranno? Se lo chiedono in tanti.

Area camper

Il cantiere dell'area camper da subito ha dovuto far i conti con dei ritardi: l’intervento infatti doveva partire prima ma era stato rinviato a causa della pandemia. L’Amministrazione comunale era riuscita a farlo inserire nel Piano Integrato d’Ambito di Regione Lombardia per incentivare lo sviluppo di infrastrutture e di servizi turistici locali e per la conservazione della biodiversità autoctona. "Con il “Distretto agricolo della Bassa bergamasca”, in qualità di ente capofila, Caravaggio ha ottenuto 50mila euro per la ricostituzione di 1.200 metri di filari lungo i fossi dei terreni comunali - aveva spiegato il primo cittadino Claudio Bolandrini nel marzo 2022 - 45mila euro per la realizzazione di un’area di servizio per la sosta dei camper quale infrastruttura per la promozione del patrimonio rurale e paesaggistico, 38mila euro per la realizzazione di una stazione cicloturistica per lo scambio auto-bici, 15mila euro per cartellonistica, segnaletica e cartografica specifica e il potenziamento del sito multimediale".

Aumento dei costi

Il costo complessivo per realizzare l'area camper è pari a 54mila 900 euro, di cui solo 9.900 sono a carico del Comune ma già due mesi dopo, a maggio, la ventina di piazzole di sosta con un punto di carico e scarico acqua, ad accesso regolamentato a tariffa convenzionata, munito di posto di controllo, era purtroppo rimasta ferma al palo. "I lavori per ora sono stati sospesi a causa della bolla speculativa legata alla pandemia da Covid-19 e alla guerra scoppiata in Ucraina, che ha fatto lievitare i costi delle materie prime - aveva chiarito il sindaco - Confidiamo comunque di essere pronti per l’anno prossimo. Abbiamo inoltre già provveduto alla riqualificazione dell’area limitrofa con la piantumazione di siepi a tutela del paesaggio".

Il rischio di un ricorso

L’opera adesso è pressoché ultimata, mancano le rifiniture, ma la chiusura del cantiere purtroppo slitta ancora, per ragioni legate proprio alla causa vinta dal Comune. "Si tratta di provvedere a finire gli ultimi lavori e contestualmente indire una gara d’appalto cercando, se è possibile, di lasciare in capo al gestore l’allestimento - ha affermato Bolandrini - tuttavia, visto che sul parcheggio comunale del Santuario dopo la sentenza pende ancora un possibile ricorso della controparte, che può presentarlo fino al 5 luglio, aspettiamo". Gli appassionati delle vacanze in camper dovranno dunque attendere ancora per "testare" la stazione con i loro mezzi da turismo.

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